Milena Gabanelli da giovane è stata un’artista. Ora mette all’asta le sue opere per sostenere giovani creativi
Venerdì 11 settembre, a Desio, la giornalista che inventò Report si trasformerà per una sera in battitrice d’asta. Allo Spazio Stendhal, disegni e tele che realizzò da giovane, quando voleva diventare artista, saranno proposti su offerta minima di 150 euro. Il ricavato alla Fondazione Civica Scuola di Musica e Danza – Polo delle Arti di Desio
È un talento certamente meno conosciuto rispetto alla sua vocazione per il giornalismo d’inchiesta quello che porterà Milena Gabanelli allo Spazio Stendhal di Desio (Monza Brianza) il prossimo venerdì 11 settembre 2026.
L’asta solidale di Milena Gabanelli artista a Desio
Lo spazio culturale aperto nel 2021 nell’ex foresteria di Villa Tittoni Traversi ospiterà a partire dalle 18.30 un’asta solidale a beneficio della Fondazione Civica Scuola di Musica e Danza – Polo delle Arti di Desio, per l’erogazione di Borse di Studio dedicate alla formazione artistica giovanile per il biennio accademico 2026/2027 – 2027/2028. E protagonisti dell’asta saranno le opere pittoriche e i disegni giovanili di Gabanelli, che prima di intraprendere la carriera giornalistica disegnava e dipingeva.
Quando Milena Gabanelli voleva fare l’artista. Dalle gallerie a Report
Originaria di Nibbiano, nel Piacentino, Gabanelli è cresciuta proprio a Desio, prima di trasferirsi a Bologna per frequentare il DAMS. In quegli anni, l’idea di intraprendere un percorso artistico fu per un periodo un’opzione concreta. E tra la fine degli Anni Sessanta e l’inizio dei Settanta alcuni suoi lavori furono anche esposti presso la galleria San Rocco di Seregno. Prevalse presto il giornalismo, fino al programma d’inchiesta che le diede la notorietà (il chiacchieratissimo Report, di cui fu ideatrice nel 1997), lasciato nel 2016 per dedicarsi ad altri progetti.
Disegni, tele e chine di Milena Gabanelli all’asta per finanziare borse di studio
Ma in occasione dell’asta di Desio, in compagnia di Fabio Fazio, la giornalista racconterà i suoi inizi nell’arte e la storia all’origine delle opere presentate (disegni, tele e chine). La base per le offerte sarà fissata a 150 euro: tutti possono partecipare, l’ingresso è libero fino a esaurimento posti (è possibile anche prenotare, “solo se realmente intenzionati a sostenere l’asta con una donazione minima di 150 euro”, tramite form online). Il ricavato servirà per finanziare l’accesso allo studio della musica e della danza classica di ragazze e ragazzi dai 13 ai 20 anni. Un’iniziativa a favore della formazione artistica per premiare giovani particolarmente meritevoli sostenendone il percorso di crescita attraverso un contributo economico finalizzato alla frequenza dei corsi formativi presso la Fondazione Civica di Desio (il contributo sarà erogato a fronte di una Graduatoria di Merito e risulterà proporzionato alla situazione economica del nucleo familiare determinata sui parametri dell’ISEE).
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