Franco Fontana aveva progettato la sua ultima mostra prima di morire. Inaugurerà a Milano in ottobre
Il fotografo modenese è scomparso lo morto 29 agosto all’età di 92 anni. Il 6 ottobre 2026 inaugura alla Galleria Gracis di Milano una mostra che ne ricorda la rivoluzione artistica a partire dal colore, per fare della realtà un dato da interpretare liberamente. A confronto con Atanasio Soldati
“Fotografo il colore perché fortunatamente vedo a colori”. Oltre il lapalissiano, Franco Fontana ha fatto del colore e della forma il fulcro di un’espressività astratta che sempre trovava origine nella realtà. E proprio alle sue “esplorazioni tra forma e colore” è intitolata la mostra che il prossimo 6 ottobre inaugurerà alla Galleria Gracis di Piazza Castello, a Milano.

La prima mostra postuma dedicata a Franco Fontana alla Galleria Gracis di Milano
Il primo progetto espositivo postumo dedicato al fotografo appena scomparso: modenese, con una lunga e fortunata carriera alle spalle che lo ha visto rivoluzionare lo scenario della fotografia italiana e internazionale a partire dagli Anni Sessanta – in nome di quel colore in cui all’epoca nessuno credeva – Fontana si è spento a 92 anni lo scorso 29 agosto.
E già è alle viste una mostra che lo ricorda e ne celebra l’eredità artistica. Un’idea nata proprio insieme a Fontana, negli ultimi mesi, e concretizzata insieme a sua figlia Cristina e a sua moglie Uti, “che oggi assume un significato nuovo e ancora più speciale”, sottolinea la galleria milanese. “Sarà l’occasione per celebrare oltre sessant’anni di ricerca, un percorso artistico capace di cambiare per sempre il modo di guardare e interpretare la fotografia a colori. Franco Fontana ha saputo fare del colore un linguaggio, della luce una materia e del paesaggio una visione. La mostra di ottobre sarà per noi un modo per celebrare la sua arte e mantenere vivo quel dialogo che avevamo iniziato insieme, mettendo in relazione il suo lavoro con quello di Atanasio Soldati, in un confronto tra due linguaggi apparentemente lontani ma accomunati da una profonda ricerca sulla forma, il colore e lo spazio”.
La fotografia di Franco Fontana a confronto con l’astrattismo di Atanasio Soldati
La mostra allestita negli spazi della Galleria Gracis, infatti, metterà a confronto la fotografia di Fontana e la pittura di Atanasio Soldati, artista parmigiano maestro dell’astrattismo italiano del secondo Dopoguerra, nel periodo temporale che dagli Anni Trenta conduce al XXI Secolo, “dall’astrattismo all’avanguardia fotografica”.Atanasio Soldati – Franco Fontana: esplorazioni tra forma e colore. Dall’astrattismo all’avanguardia fotografica 1930 – 2017 è un progetto realizzato in collaborazione con la Galleria Photo & Contemporary di Torino, e si protrarrà fino al 23 dicembre 2026. All’origine c’è l’intenzione di mettere in dialogo due ricerche artistiche che, pur appartenendo a linguaggi differenti, condividono una profonda affinità visiva e concettuale: assonanze formali, ritmi cromatici e tensioni compositive che conducono verso una dimensione di astrazione, dove il colore e la costruzione dello spazio diventano elementi centrali della percezione. “Scattare è questione di pensiero. Bisogna fotografare quello che si sente, non quello che si vede […] le immagini sono un’emanazione del fotografo, traducono in un linguaggio universalmente comprensibile la sua interpretazione del mondo. Attraverso il suo sguardo, il fotografo rende visibile l’invisibile; ed è allora che la fotografia diventa invenzione”, sosteneva il fotografo modenese (Franco Fontana, Francesca Parravicini, Fotografia Creativa, Mondadori, Milano, 2016).
Fontana e Soldati in dialogo a Milano: la libertà di interpretare la realtà
E questa concezione dell’immagine, intesa come rilettura del reale, trova riscontro nella ricerca pittorica di Soldati (1896 – 1953), che si era formato come architetto prima di dedicarsi alla pittura, dove evoca uno spazio mentale, sospeso, enigmatico, atemporale. Anche nell’opera di Soldati un’attenzione costante è data al colore, protagonista delle tele, steso a tinte piatte e caratterizzato da toni sgargianti, in nitide definizioni delle campiture. Il paesaggio e la città diventano per entrambi gli artisti elementi da reinterpretare soggettivamente attraverso il colore, la luce, e i volumi, e così la realtà che non viene documentata ma interpretata. In mostra si potranno apprezzare i paesaggi urbani di Fontana accostati alle tele di Soldati, ma anche un focus dedicato ai paesaggi naturali del fotografo, che interpreta anche la natura in chiave personale.
Livia Montagnoli
Atanasio Soldati – Franco Fontana: esplorazioni tra forma e colore. Dall’astrattismo all’avanguardia fotografica 1930 – 2017 // Dal 7 ottobre al 23 dicembre 2026
Galleria Gracis
Piazza Castello, 16 – Milano
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