Guida alle mostre da vedere in Sicilia durante questa estate 2026
Da Palermo a Trapani, spaziando tra fotografia, arte contemporanea e maestri del Novecento. La nostra selezione di mostre da vedere quest’estate in Sicilia
Tra un tuffo in mare e l’altro, quest’estate si può conoscere la Sicilia spaziando tra gli scatti di Armando Rotoletti in mostra vicino a Enna e il viaggio-sogno di Stefania Galegati a Palermo. E, poi, dal capoluogo fino a Trapani, passando per Ragusa, non mancano le esposizioni dedicate ai protagonisti della storia dell’arte: Manet, Giorgio de Chirico, Andy Warhol. Ecco quali mostre visitare nell’estate 2026 in Sicilia!
Le mostre in Sicilia nell’estate 2026
Catania – Fondazione Brodbeck, Alfredo Pirri
Il percorso espositivo si configura come un organismo vivente dove la dimensione retrospettiva e quella inedita site-specific si fondono in un allestimento dalle proporzioni monumentali, all’insegna di un’immersione totalizzante. Accanto a lavori storici che hanno segnato la ricerca di Pirri dagli Anni Ottanta compaiono opere più recenti e addirittura inedite. Non si tratta di una semplice antologia, ma di un dialogo senza precedenti tra opere (installazioni, dipinti, sculture, disegni, progetti) che rilegge il passato alla luce del senso di Pirri per il presente, trasformando le tappe del percorso creativo dell’artista in capitoli di una narrazione diffusa, tappe di uno spazio di sperimentazione esistenziale. Fulcro generatore dell’intero progetto espositivo è l’indagine sul rapporto tra arte e architettura, intesa da Pirri come una tensione poetica tra materia, luce e ambiente.
Catania // fino al 30 settembre 2026
Alfredo Pirri. Fare cose
FONDAZIONE BRODBECK – Via Gramignani, 93
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Palermo – Real Albergo dei Poveri, Arman + Rotella + Warhol
Un confronto inedito tra Andy Warhol, Arman e Mimmo Rotella per mettere in dialogo Pop Art americana e Nouveau Réalisme. Con un allestimento aperto a rimandi e contrasti, la mostra supera la scansione cronologica e privilegia il dialogo tra opere attraverso otto nuclei tematici: Ritratti, Riproducibilità, Politica, Marilyn, Celebrities, Sovrapposizioni, Materie e Con tutto. Nel confronto tra accumulazione, décollage, appropriazione e ripetizione seriale, la mostra offre una prospettiva inedita su tre protagonisti del secondo Novecento e una chiave di lettura particolarmente attuale sulla civiltà mediatica, richiamando il pensiero di Pierre Restany, fondatore nel 1960 del Nouveau Réalisme.
Palermo // fino al 27 settembre 2026
La forma consumata. Arman, Rotella, Warhol
REAL ALBERGO DEI POVERI – Corso Calatafimi, 217
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Palermo – Ecomuseo Mare Memoria Viva, Stefania Galegati
La mostra presenta l’esito di articolate esperienze e ricerche da parte dell’artista Stefania Galegati. Tutto ruota attorno all’immagine eterea dell’Isola delle Femmine, enfatizzando l’idea della distanza e del desiderio. Tra video, serigrafie, terracotte, tele e interventi site-specific, la mostra funziona come un diario di viaggio. Si tratta, infatti, del racconto delle esperienze e degli incontri svolti nell’anno di ricerca dedicato all’Isola delle Femmine e durante il quale l’artista è entrata in contatto con realtà di economia femminile e di arte sperimentali. Una sezione della mostra è dedicata all’idea di cercare una isola senza nome e nominarla Pulau Betina (Isola delle Femmine in indonesiano), aprendosi a riflessioni sulle isole e il colonialismo con l’associazione Riwanua di Makassar.
Palermo // fino al 28 novembre 2026
Stefania Galegati. Isola delle Femmine
ECOMUSEO MARE MEMORIA VIVA – Via Messina Marine, 14
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Palermo – Palazzo Reale, gli Impressionisti
La mostra esplora il movimento impressionista a partire dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori di musei e collezioni private internazionali che dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo. È un viaggio che racconta gli scambi, i confronti, le influenze, le affinità e le collaborazioni tra i più grandi artisti dell’Ottocento che hanno contribuito alla fama della provincia normanna. Le 97 opere esposte rivelano la potenza estetica di una terra che ha ispirato i più grandi artisti del XIX secolo. Monet, Boudin, Bonnard, Dufy e tanti altri hanno catturato le luci mutevoli, le coste e le campagne della Normandia, trasformandole in immagini universali.
Palermo // fino al 28 settembre 2026
Tesori impressionisti. Monet e la Normandia
PALAZZO REALE – Piazza del Parlamento, 1
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Scicli (Ragusa) – MACC, Giorgio de Chirico
La mostra indaga il profondo legame tra l’immaginario dechirichiano e la Sicilia, un rapporto che attraversa il mito classico della Magna Grecia, la luce abbagliante delle piazze mediterranee, le architetture barocche e le atmosfere sospese che caratterizzano il paesaggio urbano siciliano. Un legame che si intreccia anche con le origini familiari dell’artista, il cui nonno era siciliano. L’esposizione propone un importante percorso dedicato a Giorgio de Chirico attraverso una selezione di circa 50 opere del maestro della Metafisica in dialogo con le fotografie di Giovanni Chiaramonte, Giuseppe Leone, Pino Ninfa e Armando Rotoletti.
Scicli (RG) // fino al 1° novembre 2026
Giorgio de Chirico. Il sole della Metafisica
MACC – Piazza Busacca, 9
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Piazza Armerina (Enna) – Cortile Aleotta, Chiara Fronterrè
Nel neonato spazio espositivo di Piazza Armerina, Soul Garden si presenta come un ambiente da vivere più che da osservare. Le opere, realizzate su tessuti domestici, vecchie tovaglie e frammenti di stoffa, raccontano il tempo attraverso materiali che conservano tracce di vita quotidiana. All’interno di un’ex cantina, l’allestimento dà vita a un microcosmo in cui si intrecciano carte, stoffe antiche, elementi naturali e pigmenti, creando una relazione dinamica tra opere, spazio e tempo.
Piazza Armerina (EN) // fino al 5 ottobre 2026
Chiara Fronterrè. Soul Garden
CORTILE ALEOTTA – Via Garibaldi, 50
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Centuripe (Enna) – Centro Espositivo Antiquarium, Armando Rotoletti
Il progetto nasce dall’idea che la fotografia possa costituire uno strumento di indagine scientifica sul territorio, sulla memoria e sulle trasformazioni sociali. La mostra di Armando Rotoletti dedicata alla Sicilia rappresenta, in questo senso, un corpus di grande valore, frutto di oltre trent’anni di frequentazione assidua dell’isola e di un rapporto personale, profondo e mai interrotto con essa. Infatti, pur costretto a lasciare la Sicilia in giovane età per ragioni di lavoro, Rotoletti non ha mai reciso il legame con la sua terra d’origine. Le fotografie raccolte in mostra costituiscono una selezione significativa di scatti realizzati nell’arco di oltre tre decenni, che nel loro insieme restituiscono una visione personale dell’isola intesa come “isola-mondo”. Una Sicilia plurale, complessa, attraversata da forti contrasti e da una densissima stratificazione storica, culturale e antropologico-sociale.
Centuripe (EN) // fino al 27 settembre 2026
Sicilia: un’isola, tante Sicilie. Fotografia, memoria e patrimonio culturale nell’opera di Armando Rotoletti
CENTRO ESPOSITIVO ANTIQUARIUM – Piazza Lanuvio, 28
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