La pagina Instagram che mette a confronto i momenti epici dello sport con le opere d’arte ora racconta anche i Mondiali di calcio

“Art But Make It Sports” è un progetto nato nel 2021 su idea di LJ Rader, diventato rapidamente un fenomeno social. E dopo il libro pubblicato di recente, l’ideatore del format si sta dedicando a “illustrare” i Mondiali di calcio. Tra gol spettacolari e maestri del Rinascimento, tifosi scatenati e dipinti di Kandinsky

Il tifo “vichingo” delle maglie rosse norvegesi – ben felici di celebrare il passaggio ai quarti della squadra dopo la vittoria sul Brasile – come un quadro astratto dell’artista afroamericana Alma Thomas (Untitled, 1968); e l’atletismo di Jude Bellingham, autore della doppietta che ha consentito all’Inghilterra di battere 3-2 il Messico, messo a confronto con uno scatto della serie fotografica Das Denkmal di Sybille Bergemann, che a Berlino documentò nel 1986 l’installazione del monumento a Marx ed Engels. E, ancora, un’azione concitata della partita tra Francia e Paraguay associata iconograficamente all’angelo del San Francesco che riceve le stimmate di Lorenzo Ghiberti, tavola dipinta all’inizio del Quattrocento.

I Mondiali di calcio illustrati attraverso le opere d’arte

Con quasi 300mila follower, la pagina Instagram Art But Make It Sports (@artbutmakeitsports) sembra aver indovinato un format ideale per raccontare i Mondiali di calcio al tempo dei social network.
L’idea, semplice ma di immediato impatto, è quella di mettere a confronto il fermo immagine dei momenti più iconici e chiacchierati della competizione in corso dall’altra parte dell’Atlantico con opere note e meno note della storia dell’arte, spaziando dal Medioevo all’arte contemporanea, dalla pittura alla scultura, alla fotografia. L’associazione avviene sulla base di somiglianze iconografiche, attingendo all’astrattismo di Kandinsky e ai maestri del Rinascimento fiorentino, alle scene di genere di Brueghel come agli impianti scenografici barocchi.

Art But Make It Sports: il progetto diventato un fenomeno social

Il progetto ideato da LJ Rader esiste, in realtà, dal 2021, e documenta con lo stesso criterio, tra il serio e il faceto, ogni genere di sport. Così, di recente, sono fioccati i confronti tra le foto che hanno immortalato l’epica vittoria del torneo di basket NBA da parte dei New York Knicks e altrettante selezionate opere d’arte, scomodando persino il Giambologna – con il gruppo scultoreo di Ercole e Nesso alla Loggia dei Lanzi – per descrivere la lotta sul parquet tra Jalen Brunson e Victor Wembanyama.

Lo sport a confronto con la storia dell’arte in un libro

E si spazia dal tennis all’hockey, dal basket femminile al baseball; con una netta prevalenza di sport che vanno per la maggiore negli Stati Uniti, vista l’origine dell’inventore del format. Ma senza dimenticare di presidiare le grandi competizioni internazionali, come appunto i Mondiali di calcio, o le Olimpiadi.
Nel frattempo, a marzo 2026, Art But Make It Sports è diventato persino un libro, edito da Chronicle Books.

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Redazione

Redazione

Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.

Scopri di più