Da New York al quartiere Monteverde di Roma. La galleria Raw Messina apre al posto della storica libreria Pugacioff

Fin dalla sua apertura nel 1976 la libreria Pugacioff ha rappresentato per generazioni di studenti, lettori e abitanti del quartiere romano (e non solo) un luogo di formazione informale e di scoperta che oggi rivive grazie all’attività di Pax Paloscia e Gabriele Stabile

È un percorso composto da studi condivisi, traslochi, incontri e luoghi storici a cui si offre una “nuova vita”, quello della galleria Raw Messina di Roma, che prima è stata a Milano e ancora prima a New York. Fondata dalla pittrice e fotografa Pax Paloscia e dal fotografo Gabriele Stabile, Raw Messina concentra la propria ricerca sulla fotografia e sulla pittura figurativa, mantenendo un rapporto diretto con le cosiddette lens-based arts, ovvero tutte quelle pratiche artistiche che derivano o dialogano con l’immagine fotografica.

La storia della galleria Raw Messina

Come anticipato, le origini del progetto risalgono a New York. È lì che, nel loro studio al 240 di Grand Street, Paloscia e Stabile iniziano a ospitare mostre di fotografi e artisti emergenti della propria generazione, sperimentando formule espositive informali e collaborative. Una prima fase che trova poi una naturale prosecuzione a Milano, in Via Messina 17, nel quartiere di Chinatown, indirizzo da cui deriva il nome stesso della galleria. Uno spazio “crudo”, come lo definiscono i fondatori, caratterizzato da un montacarichi lento e da un ingresso poco accomodante, ma anche da una luce particolare e da un’energia preziosa.

A Roma la galleria Raw Messina apre nella storica libreria Pugacioff

Tuttavia, con l’arrivo della pandemia i due si trasferiscono a Roma, sperimentando diverse sedi temporanee, fino alla decisione di acquistare gli spazi che oggi ospitano la galleria: quelli della storica libreria Pugacioff di Via Busiri Vici 32, nel quartiere Monteverde. “La libreria Pugacioff è stata un’istituzione a Monteverde, i soci fondatori Bruno e Claudio hanno venduto libri usati a generazioni di romani e di studenti del Manara (tra cui il sottoscritto). Anche io infatti, quando saltavo la scuola mi rifugiavo tra gli scaffali per non essere notato dai professori o dai genitori dei miei compagni. Una volta addirittura mentre sfogliavo i “Frammenti di un discorso amoroso” di Barthes venni sorpreso da nientemeno che il presidente del senato Giovanni Spadolini (noto bibliomane sempre in cerca di libri rari) che mi redarguì per la mia assenza ingiustificata per poi regalarmi la copia del tascabile che stavo sfogliando”, racconta Gabriele Stabile ad Artribune.

Da New York al quartiere Monteverde di Roma. La galleria Raw Messina apre al posto della storica libreria Pugacioff

La libreria Pugacioff e la galleria Raw Messina

Molto più di una libreria, la Pugacioff, attiva dal 1976, ha rappresentato infatti per generazioni di studenti, lettori e abitanti del quartiere (e non solo) un luogo di formazione informale e di scoperta. Gli scaffali costruiti nel tempo dai fondatori Bruno e Claudio hanno accompagnato migliaia di letture tanto che Raw Messina ha scelto di ereditarne la memoria e reinterpretarla. Anche per questo la galleria continua a svilupparsi come una struttura “anomala” rispetto a molti modelli del sistema dell’arte contemporanea italiano. Accanto alla partecipazione a quattro fiere all’anno, il progetto mantiene infatti una pratica di mentorship continuativa e una selezione degli artisti che non passa attraverso call pubbliche. Al centro, come spiega Stabile, ci sono le storie personali, i percorsi individuali e la costruzione di rapporti di lungo periodo. Dunque, un approccio che privilegia il processo e la relazione collaborativa.

Da New York al quartiere Monteverde di Roma. La galleria Raw Messina apre al posto della storica libreria Pugacioff
Raw Messina, Roma

L’attività della galleria Raw Messina

Così, il nuovo spazio ha riaperto con la mostra di Elena Cucci, giovane artista recentemente diplomata alla NABA, con un progetto espositivo che prende forma da una serie di dipinti a olio derivati da fotografie di famiglia. Mentre in programma giovedì 11 giugno 2026 alle ore 18 si terrà A Show of Hands, una pop-up exhibition dell’artista americano Peter Meehan, originario di Chicago e oggi residente a Santa Barbara.

Caterina Angelucci

Raw Messina
Via Busiri Vici 32, Roma

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Caterina Angelucci

Caterina Angelucci

Caterina Angelucci (Urbino, 1995) vive e lavora a Milano. È laureata in Lettere Moderne con specializzazione magistrale in Archeologia e Storia dell’arte. Oltre a svolgere attività di curatela indipendente in Italia e all'estero, dal 2018 lavora come giornalista per testate…

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