A Roma è tutto pronto per il weekend delle gallerie d’arte: mostre, progetti speciali, inaugurazioni. Il programma
Si tiene dal 15 al 17 maggio 2026 la rassegna diffusa dedicata alle gallerie della città che quest’anno ne arriva a coinvolgere ben 31 e si apre con la Gallery Night del 14 maggio
Richiama la storica mostra curata da Achille Bonito Oliva nel 1973 nel parcheggio di Villa Borghese la quarta edizione del Roma Gallery Weekend, che dal 15 al 17 maggio 2026 propone un weekend tutto dedicato all’arte contemporanea e alle gallerie della città che ne promuovono la ricerca. Il progetto coinvolge quest’anno 31 gallerie e inaugura con una novità: la prima Gallery Night in programma per giovedì 14 maggio, dalle 18 alle 20, in cui inaugurazioni e progetti speciali si attivano simultaneamente, offrendo una sorta di prologo concentrato. Da venerdì 15 a domenica 17, invece, le gallerie estendono gli orari, dalle 10 alle 20 nei primi due giorni e dalle 10 alle 18 la domenica.
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Il programma del Roma Gallery Weekend 2026
E se il tessuto storico resta un riferimento implicito in città, ora è il contemporaneo protagonista. Le gallerie – da realtà consolidate a quelle più giovani – si presentano con un programma stratificato che alterna personali, collettive e interventi site-specific. Tra gli eventi da non perdere Francesca Woodman da Gagosian e Tracey Emin da Galleria Lorcan O’Neill, ma anche Friedrich Kunath alla Tim Van Laere Gallery e Carlos Garaicoa da Galleria Continua.

Cosa non perdere alla Roma Gallery Weekend 2026
E poi c’è Andrea Festa Fine Art che apre con un doppio progetto tra Salvatore Pione e Min Woo Nam e una personale di Gianna Dispenza; EDDart Rome presenta Questione di equilibrio di Mauro Di Silvestre; Francesca Antonini apre con una collettiva che intreccia sguardi diversi, mentre Monitor propone 50 x 35, nuova personale di Elisa Montessori. A questi si aggiungono, tra gli altri, gli opening di Monti8 con Imogen Allen e di Matèria, che affianca José Angelino, Fabio Barile e Stefano Canto in un progetto condiviso. Uno degli aspetti più interessanti dell’edizione 2026 è l’ingresso di nuove realtà che riflettono la vitalità del sistema romano. Amanita, già attiva a New York, consolida la propria presenza nella sede di Palazzo Crivelli; Cantadora, nata nel 2025 nel quartiere San Giovanni, si concentra su artisti alla prima esperienza in galleria; mentre Antonacci Lapiccirella Fine Art – storicamente legata all’arte tra XVIII e XX Secolo – sceglie di dialogare con il presente attraverso un progetto speciale di Marshall Vernet. E tra sabato 16 e domenica 17, lo Studio San Lorenzo e la Soho House Rome ospitano una serie di talk e un programma espositivo parallelo, trasformando il percorso tra gallerie in un sistema più ampio di produzione e riflessione.
Ecco quali sono le gallerie che partecipano al Roma Gallery Weekend 2026
Le gallerie che partecipano a Roma Gallery Weekend 2026 sono 1/9unosunove (Sergio Lombardo), ADA (Diego Gualandris), Amanita (Francesco Cima), Andrea Festa Fine Art (Gianna Dispenza; Salvatore Pione & Min Woo Nam), Antonacci Lapiccirella Fine Art (Marshall Vernet), Cantadora (Gerson Vargas, María Leguízamo), EDDart (Mauro di Silvestre), Erica Ravenna (Cyril De Commarque, Laura Pugno, Lucia Veronesi, Gaia Scaramella), Ex Elettrofonica (Sergio Breviario, Elena Mazzi, Julie Polidoro, Guendalina Salini), Federica Schiavo (Benoît Maire), Francesca Antonini (Alessia Armeni, Anne Buckwalter, Dario Carratta, Ruoxi Jin, Luca Rubegni), Gagosian (Francesca Woodman), Galleria Anna Marra (Aron Demetz), Galleria Continua (Carlos Garaicoa), Galleria Eugenia Delfini (Lucia Leuci), Galleria Lorcan O’Neill (Tracey Emin), Galleria Richter (Alessandro Gioiello), Gilda Lavia (Petra Feriancová), La Nuova Pesa (Francesca Cornacchini), Magazzino (Carlo Valsecchi), Matèria (José Angelino, Fabio Barile, Stefano Canto), Monitor (Elisa Montessori), Monti8 (Imogen Allen), Richard Saltoun (Ida Barbarigo), Rolando Anselmi (Marco Bizzarri, Julien Des Monstiers, Danielle Fretwell, Gregor Gleiwitz, Diego Kohli, JJ Manford, Norberto Spina, Alina Vergnano, Ryota Watanabe), Sant’Andrea de Scaphis (Rudolf Stingel), Spazio Nuovo (Ruben Rodrigo), Studio SALES (Concetto Pozzati), Tim Van Laere Gallery (Friedrich Kunath), Tornabuoni Arte (mostra collettiva Passo a due), z2o Project, z2o Sara Zanin (Guglielmo Maggini).
Roma Gallery Weekend // dal 15 al 17 maggio 2026
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