Durante la Biennale di Venezia c’è anche il Padiglione Ibiza, dentro una pizzeria da asporto
Inaugura con una tre giorni di arte, performance e attività partecipative il Padiglione Ibiza, partendo il 7 maggio dentro e intorno gli spazi di Pizza al Volo in Campo Santa Margherita
A Venezia, in occasione dell’apertura della Biennale d’Arte, inaugura il Padiglione Ibiza, progetto indipendente e firmato da un gruppo di artisti internazionali che si sviluppa per tre giorni tra mostra, performance e attività collettive. Più che un padiglione nel senso tradizionale, si tratta di un’iniziativa che anima il sestiere di Dorsoduro, partendo dagli spazi di Pizza al Volo, una pizzeria da asporto molto frequentata a Campo Santa Margherita.
L’obiettivo? Trasformare un luogo conviviale e quotidiano in uno spazio di incontro dove passanti, abitanti e visitatori possono fermarsi per guardare la mostra o per partecipare alle attività in programma.
Il Padiglione Ibiza alla Biennale Arte di Venezia 2026
Ideato e curato da Margherita Chiarva, con il supporto di Victoria Genzini e Gabriele Della Maddalena, il progetto si sviluppa dal 7 al 9 maggio. Il programma comprende diversi eventi come: ricamo collettivo, letture, conversazioni e performance. Le attività sono aperte al pubblico e si svolgono in modo continuo durante la giornata del 7 e dell’8 maggio, dalle 12 alle 19, mentre sabato 9 si svolgeranno dalle 12 alle 14.
Ibiza a Venezia: tra Mediterraneo e pratiche condivise
A dare forma a questo progetto sono tutti artisti che hanno un legame con Ibiza, non necessariamente geografico ma legato a esperienze e collaborazioni. La mostra si compone di diversi linguaggi, costruendo un racconto frammentato che riflette su memoria, trasformazione e relazione. Si passa dunque dalle fotografie e attivazioni rituali di Margherita Chiarva e Noemi Manser, alle sculture in ceramica di Beatrice Dettori, fino ai lavori tessili partecipativi di Liz Kueneke.
Performance, corpo e collettività come dispositivo curatoriale a Venezia
Il programma si articola come un flusso continuo di azioni: dalle sculture partecipative dall’artista svizzero-italiana COSIMA alle pratiche somatiche di Maria Giulia Alvigini, fino alle sessioni aperte di ricamo e lettura dei tarocchi. In questo contesto, il padiglione si pone come un organismo reattivo alla presenza del pubblico, mettendo al centro il processo e l’interazione.
Venezia // Padiglione Ibiza
Pizza al Volo
Sestiere Dorsoduro 2944
Dal 7 al 9 maggio 2026
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