A Venezia riapre il quattrocentesco Ca’ Giustinian Faccanon. Sarà uno spazio per mostre ed eventi

Il palazzo, in raro stile gotico veneziano, torna accessibile dopo un'acquisizione privata e un anno di lavori. Durante la Biennale Arte 2026 ospiterà il padiglione del Vietnam e lo scultore coreano Shim Moon-Seup

Riapre a Venezia, dopo oltre un anno di lavori di recupero e restauro, lo storico palazzo Ca’ Giustinian Faccanon. L’edificio, un raro esempio di gotico veneziano nel sestiere di San Marco, torna accessibile dopo l’acquisto dell’imprenditore veneto Andrea Parisotto.

Riapre Ca’ Giustinian Faccanon a Venezia

Posto in Calle delle Acque, a pochi metri dal Ponte di Rialto, il palazzo è stato costruito nella seconda metà del Quattrocento dalla famiglia Giustinian. Nel corso dei secoli ha avuto più funzioni, tra cui uffici postali e la sede della redazione de Il Gazzettino. L’edificio si sviluppa su due livelli per circa 1.100 metri quadrati: il piano nobile vanta grandi trifore gotiche e lampadari storici in vetro di Murano, mentre il mezzanino, più essenziale, è pensato per mostre e installazioni multimediali: con la gestione di Art Events e Cultural Real Estate Studio, infatti, Ca’ Faccanon andrà a ospitare esposizioni e iniziative d’arte contemporanea di livello internazionale.

Gli eventi della Biennale a Ca’ Giustinian Faccanon: il padiglione del Vietnam

Nell’ambito della 61a edizione della Biennale Arte di Venezia, Ca’ Giustinian Faccanon ospiterà diversi eventi: prima di tutto ci sarà la presenza del padiglione del Vietnam con la mostra Arte nel flusso globale, curata da Do Tuong Linh. È la prima partecipazione ufficiale alla Biennale di Venezia della Repubblica Socialista del Vietnam: per l’occasione, il Paese propone una riflessione sull’equilibrio e sulla possibilità di generare armonia e pace a partire da dimensioni culturali e spirituali apparentemente marginali (in tono con il tema della Biennale). Saranno presenti opere di 10 artisti che lavorano con la tradizionale lacca vietnamita, intesa non solo come tecnica, ma come una pratica viva, legata ai cicli della natura e al gesto del lavoro manuale.

Gli eventi della Biennale a Ca’ Giustinian Faccanon: lo scultore coreano Shim Moon-Seup

Sempre nei giorni della Biennale, aprirà a Ca’ Giustinian Faccanon anche la mostra dello scultore coreano Shim Moon-Seup, Harnessed From Nature. Organizzata dalla Fondazione Shim Moonseup per l’Arte e la Cultura, la mostra è curata dal curatore e critico d’arte Sim Eunlog, che ha anche realizzato con l’IA un’opera video che ricostruisce l’universo scultoreo di Shim Moon-Seup da una prospettiva critica sui regimi visivi contemporanei. La mostra riunisce sculture, dipinti e installazioni che abbracciano oltre 50 anni di pratica dell’artista tra terra, pietra, legno, acqua e luce, trasformando Ca’ Faccanon in un campo sensoriale.

Ca’ Faccanon
Calle delle Acque
328 307 3233

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Redazione

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