Mercante in Fiera però con l’arte. A Milano nasce l’Art Edition del popolare gioco di società

L’iniziativa, pensata come format itinerante, ha debuttato a Milano negli spazi in divenire di Luceferma, progetto ideato da Daniele Milonia che ancora prima della sua apertura ufficiale sta già sperimentando occasioni informali

Un tavolo condiviso, le carte che passano di mano in mano, le voci che si accavallano in una stanza ancora in trasformazione. È iniziata così la prima serata di Mercante in Fiera – Art Edition, esperimento conviviale ideato dall’agenzia creativa Plus Srl e dal collettivo curatoriale The Art Society, con l’intento di trasformare uno dei giochi di carte più popolari in un dispositivo sociale e culturale capace di attivare conversazioni sull’arte contemporanea. L’iniziativa, pensata come format itinerante, ha debuttato a Milano negli spazi in divenire di Luceferma, progetto ideato da Daniele Milonia – anche co-founder del ristorante – che ancora prima della sua apertura ufficiale (in programma nei prossimi mesi) sta già sperimentando occasioni informali fatte di incontri, momenti conviviali e micro-eventi culturali.

Che cos’è il Mercante in Fiera – Art Edition 

La struttura del gioco è quella familiare a molti: il Mercante in Fiera, classico passatempo da tavolo, con le sue dinamiche di scambio, attesa e sorpresa. Ma nella versione Art Edition le carte diventano immagini, riferimenti visivi, suggestioni artistiche. Ogni partita si trasforma così in un piccolo esercizio di osservazione e intuizione. Così la serata assume i contorni di un rituale collettivo: attorno al tavolo si costruisce una narrazione spontanea fatta di commenti, ironia e interpretazioni improvvisate. L’arte entra nel gioco senza mediazioni accademiche, lasciando che siano i partecipanti stessi a produrre senso, collegamenti e discussioni. Un approccio che si inserisce nella linea di ricerca di Andrea Vittoria e dello stesso Milonia: lavorare su formati accessibili, capaci di generare comunità temporanee attorno all’esperienza estetica e culinaria.

Il Mercante in Fiera – Art Edition da Luceferma a Milano 

Non è casuale che il debutto sia avvenuto proprio dentro Luceferma, progetto ancora in fase di costruzione ma già concepito come piattaforma ibrida tra ospitalità e sperimentazione culturale. Il luogo si definisce come un Mediterranean Bar, dove l’idea di convivialità si intreccia con arte, design e ricerca sensoriale. Un ambiente pensato per attivare più livelli di esperienza, dalla luce ai suoni, fino ai profumi, in cui il momento sociale diventa parte integrante del progetto culturale. In questo contesto il gioco ha funzionato quasi come un preludio: un modo informale per abitare il cantiere e immaginare le possibilità future dello spazio.

Il Mercante in Fiera – Art Edition e il progetto itinerante 

La prima serata milanese ha avuto il sapore dell’esperimento, ma anche quello di una promessa. L’intenzione degli organizzatori è infatti quella di trasformare Mercante in Fiera – Art Edition in un appuntamento itinerante (e non solo a Milano), capace di adattarsi a contesti diversi come gallerie, spazi indipendenti e luoghi ibridi tra arte e socialità.

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Redazione

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