La Pasqua in Slovenia è una cosa seria e si celebra con rappresentazioni colossali

Seguono tradizioni secolari le colossali riproduzioni della Passione di Cristo che, a cadenze regolari, vengono messe in scena nell’Est Europa, con il coinvolgimento di migliaia di persone tra partecipanti e visitatori. Ecco le più interessanti, a partire dalla celebre Passione di Škofja Loka

Škofja Loka è una delle città storiche della Slovenia. A meno di 30 chilometri a nord-ovest di Lubiana, dove le valli di Selca e Polanje confluiscono nel contesto prealpino dell’Alta Carniola, il borgo medievale con oltre mille anni di storia è lo scenario di un importante evento collettivo. La Passione di Škofja Loka è la rievocazione teatrale della Passione di Cristo che viene organizzata ogni sei anni e fin dal 2016 si è meritata l’iscrizione nel patrimonio culturale immateriale dell’Umanità UNESCO. Nelle motivazioni si legge che “oltre ad essere considerata una parte importante dell’identità locale, questa opera teatrale contribuisce alla coesione sociale, offrendo ai residenti coinvolti l’opportunità di entrare in contatto tra loro e sentirsi parte integrante della propria comunità”. Ciò che rende molto speciale l’evento sono i numeri: allo spettacolo prendono parte più di mille volontari, di cui più di 800 sono attori in costumi d’epoca e oltre sessanta i cavalieri. Per la maggior parte si tratta di abitanti di Škofja Loka e delle valli circostanti, ma non mancano appassionati provenienti dal resto della Slovenia e persino dall’estero.

In Slovenia il centro storico medievale di Škofja Loka fa da scenario alla Passione di Cristo

Škofja Loka, raccolta intorno al suo imponente castello, è una cittadina di 11.000 abitanti e in media ogni famiglia ha almeno un componente che prende parte alla sacra rappresentazione. Rispetto alle sacre rappresentazioni che venivano (e vengono ancora) messe in scena nelle aree alpine, la Passione slovena si caratterizza per il fatto di basarsi su una fonte originale di epoca barocca. Un’opera scritta dal frate Romuald Štandreški nel 1721 che ne fa il più antico testo drammatico scritto in sloveno, 865 versi suddivisi in 13 scene: il Paradiso, la Morte, l’Ultima Cena, Sansone, la Via Crucis, la Flagellazione, l’Incoronazione, San Girolamo, Ecce Homo, Cristo in croce, Madre dei Sette Dolori, l’Arca dell’Alleanza e il Santo Sepolcro. Per rendere la rappresentazione meglio comprensibile al pubblico contemporaneo, il regista Marjan Kokalj ha diviso il contenuto in 20 scene complessive, pur rimanendo fedele alle preziose annotazioni originali di regia, già inserite nel testo dal frate cappuccino oltre trecento anni fa.

Le date delle rappresentazioni a Škofja Loka

Le sette rappresentazioni previste tra il 21 marzo e il 12 aprile sono dunque un attesissimo ritorno e un’occasione per visitare la Slovenia nel periodo a cavallo della Pasqua (quest’anno il 5 aprile). La rassegna si apre negli ultimi due weekend di marzo (sabato 21, domenica 22, sabato 28, domenica 29), culminando poi nella messa in scena del Lunedì in Albis (6 aprile) e nel weekend successivo (sabato 11 e domenica 12). Quattro gli ambienti urbani che faranno da sfondo alle venti scene della Passione: la Piazza Civica (Mestni Trg), la Piazza sotto il Castello (Trg pod gradom), la Piazza Bassa (Spodni trg) e la Piazza della Città di Frisinga (Trg Mesta Freising). Verranno allestiti dei palchi fissi, mentre i palchi mobili saranno trasportati da cavalli o da portatori a piedi.

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Il centenario della Passione di Sankt Margarethen nel Burgerland

Storia più recente quella della Passione di Sankt Margarethen, un paese austriaco quasi sul confine ungherese. Qui gli ultimi contrafforti delle Alpi si scorgono in lontananza e lo scenario è quello della grande pianura pannonica. Nel 1926 un gruppo di giovani cominciò a mettere in scena la Passione di Cristo nella fattoria della famiglia Unger. Cresciuto in popolarità, dal 1961 l’evento si tiene ogni cinque anni nel suggestivo ambiente di una cava in prossimità del paese. Si tratta di uno scenario di eccezione, perché la cava di Sankt Margarethen è una delle più antiche e grandi d’Europa. Il prezioso calcare che si estrae ancora oggi è servito, fra l’altro, al restauro della cattedrale di Santo Stefano a Vienna e alla costruzione di molti edifici sulla Ringstrasse della capitale austriaca.
Per l’edizione del Giubileo, inteso come centenario, sono in programma una quindicina di rappresentazioni, dal 23 maggio al 12 luglio. Il direttore Richard Geier ha scritto un nuovo testo che si avvarrà anche di nuove musiche di accompagnamento. Per la prima volta gli episodi che raccontano gli ultimi giorni della vita e la resurrezione di Cristo saranno visti da un punto di vista femminile. Mirjam – l’amore è forte come la morte è il racconto che Maria Maddalena fa di quegli eventi vent’anni dopo averli vissuti.

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Le sacre rappresentazioni della Passione di Cristo in area alpina

La complessità della messa in scena delle Sacre rappresentazioni, che coinvolgono centinaia e in alcuni casi migliaia di volontari, necessitano di programmazioni ben distanziate nel tempo. Per questa ragione, altre celebri Passioni delle aree alpine e limitrofe non sono in programma quest’anno. A Sordevolo (Biella), la prossima edizione è prevista per il 2027. Nella località piemontese, ogni cinque anni, la popolazione (dai bambini agli ultra ottantenni) mette in scena la Passione in un anfiteatro da 2.400 posti. Le circa 40 rappresentazioni, da giugno a settembre, fanno accorrere una media di 40.000 spettatori.
In Austria, per vedere la prossima edizione delle Passionsspiele di Erl bisognerà attendere il 2031. È dal 1623 che gli abitanti del paese tra i monti del Kufsteinerland (Tirolo) mettono in scena la Passione di Cristo. Si tratta della più antica rappresentazione teatrale di questo genere in lingua tedesca: una delle ragioni che hanno portato nel 2013 all’iscrizione delle Passionsspiele di Erl nel patrimonio immateriale dell’Unesco. Per accogliere le rappresentazioni che impegnano circa 600 abitanti del paese (quasi 1 su 2) fin dal 1959 è stata costruita la Passionsspielhaus, un teatro in grado di ospitare fino a 1500 spettatori. Un altro grande evento di portata mondiale è quello che si svolge ogni dieci anni ad Oberammergau in Baviera (ne abbiamo parlato qui). La prossima edizione è prevista nel 2030.

Dario Bragaglia

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Dario Bragaglia

Dario Bragaglia

Dario Bragaglia si è laureato con Gianni Rondolino in Storia e critica del cinema con una tesi sul rapporto fra Dashiell Hammett e Raymond Chandler e gli studios hollywoodiani. Dal 2000 al 2020 è stato Responsabile delle acquisizioni documentarie e…

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