Il Risiko dei grandi musei in Francia. Al Louvre di Parigi si dimette la direttrice Laurence de Cars e arriva Christophe Leribault

Le dimissioni di de Cars, alla direzione del Louvre dal 2021, arrivano dopo mesi di scandali e manifesti limiti del più visitato museo al mondo. Macron parla di atto di responsabilità e individua il successore in Leribault, stimato storico dell’arte, che già molto bene ha fatto al Musée d’Orsay e a Versailles

Via Laurence de Cars, dentro Christophe Leribault. Già presidente del castello e del museo di Versailles, lo storico dell’arte francese assume la direzione del Louvre all’indomani delle dimissioni presentate da de Cars a chiudere mesi di turbolenze affrontate dal museo più visitato al mondo, che lo scorso ottobre è balzato suo malgrado agli onori della cronaca per il clamoroso furto dei gioielli conservati nella Galleria Apollo (valore del bottino: 88 milioni di euro).

La crisi del Louvre negli ultimi mesi di direzione di Laurence de Cars

Da allora, il colosso museale parigino – già sotto processo per l’inefficienza del sistema di sicurezza, “bucato” in pieno giorno per l’inadeguatezza del circuito di telecamere interno, ma anche a causa di software obsoleti e password deboli, come si è appreso nelle ultime settimane – ha dovuto fare i conti anche con malfunzionamenti che segnalano la necessità di ammodernare il complesso. Solo dieci giorni fa, un’infiltrazione ha danneggiato il soffitto affrescato di una delle sale dell’ala Denon, che ospita tra le altre cose la pittura italiana e quella francese, inclusi alcuni dei più importanti capolavori del museo, come la Gioconda di Leonardo da Vinci. Ma già a novembre il museo era stato costretto a chiudere una parte dell’ala sud della struttura che racchiude il grande cortile del complesso – gigantesco palazzo che appartenne ai re di Francia – perché un rapporto sullo stato di sicurezza della struttura aveva rilevato problemi strutturali nelle travi che sorreggono il pavimento del piano superiore. E all’inizio del 2025 proprio de Cars scriveva al governo francese una lettera in cui descriveva i problemi delle infrastrutture del museo, trascurate da anni. Ma il clima, intorno alla ormai ex direttrice in carica dal 2021 (prima donna alla guida del Louvre, in arrivo dalla direzione del Musée d’Orsay e dell’Orangerie), si era ormai deteriorato, non solo per la sfiducia da parte dell’opinione pubblica, ma anche per il malcontento dei dipendenti del Louvre, il cui ultimo sciopero, a gennaio scorso, lamentava la mancanza di progressi nelle trattative tra i sindacati, il ministero della Cultura e la direzione del museo sulle condizioni di lavoro. Intanto, l’ultimo scandalo che ha travolto il museo porta alla luce una frode legata all’emissione di falsi biglietti, per un danno stimato di 10 milioni di euro.

Le dimissioni di Laurence de Cars

Nel ricevere e accettare le dimissioni di de Cars (rifiutate, invece, lo scorso ottobre dalla Ministra della Cultura Rachida Dati che ora correrà da sindaca di Parigi), il Presidente Emmanuel Macron parla, ora, di un gesto di responsabilità “in un momento in cui il più grande museo del mondo ha bisogno di essere pacificato e di un nuovo forte impulso per portare avanti importanti progetti di sicurezza”, mentre proprio in queste ore l’ex direttrice è chiamata a testimoniare davanti alla commissione d’inchiesta sulla sicurezza del museo istituita in seguito al furto dei gioielli.

Chi è Chritophe Leribault, nuovo direttore del Louvre

A sostituirla arriva un professionista abituato a confrontarsi con situazioni complesse. Christophe Leuribalt, 62 anni, è stato in passato direttore del Petit Palais e presidente del museo d’Orsay dal 2021 al 2024, nel delicato periodo in cui fu necessario rilanciare le visite dopo la pandemia del Covid. La sua strategia, modulata sull’organizzazione di mostre di grande successo, pagò, attirando un gran numero di visitatori. E anche alla direzione di Versailles Leribault sta dimostrando un’elasticità di visione molto apprezzata, che l’ha portato ad aprire la reggia all’arte contemporanea (ma anche alle gare di equitazione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi del 2024). Forte della stima di cui gode, spetterà a lui risanare l’immagine del Louvre, supervisionando anche i lavori di ristrutturazione annunciati dal governo francese per sottrarre il complesso al degrado evidente in cui versa.

Livia Montagnoli

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati