M’Arte e Rave: residenze per artisti animano l’estate nei borghi dal Friuli alla Toscana

Dal Friuli alla Toscana villaggi rurali diventano palcoscenico per l’arte contemporanea. In programma residenze per artisti, mostre dislocate per i borghi e tanti eventi collaterali

M'arte 2017
M'arte 2017

Sempre più spesso paesini disabitati, borghi antichi, piccoli villaggi diventano palcoscenico per l’arte contemporanea. Un modo interessante per far rivivere luoghi altrimenti a rischio marginalità. Con la complicità della stagione estiva, sono tanti i posti in Italia che mettono a punto programmi culturali per attirare turisti e anche addetti ai lavori. Lode, quindi, ai piccoli eventi, alle rassegne, alle mostre diffuse che hanno il merito di rianimare luoghi fuori dai percorsi abituali. La prima settimana di giugno inaugurano quasi contemporaneamente in Italia due realtà, una in Toscana e l’altra in Friuli, che hanno scelto di utilizzare l’arte contemporanea come volano per il rilancio del territorio.

IN VAL DI CECINA MOSTRE E RESIDENZE

Se è vero che la diffusione capillare di borghi medievali, arroccati su colli e montagne, è una caratteristica che accomuna tutte le regioni d’Italia, è anche vero che in nessun altro posto come in Toscana questa presenza diventa fusione perfetta tra architettura e paesaggio. Vicoli stretti e carichi di atmosfere, giardini rigogliosi, piccole piazze, palazzi storici, scorci panoramici in cui si celebra l’incontro armonioso tra storia e natura: è l’anima della Toscana più vera che grazie al turismo, all’arte e all’enogastronomia gode di una nuova ondata di eterna giovinezza. Commistione perfetta tra architettura e natura e ancora non toccata dal turismo di massa che ha invaso Chianti, Maremma e Montalcino, la Val di Cecina si prepara ad accogliere artisti, critici, curatori e filosofi per il progetto M’ARTE 2017, manifestazione d’arte contemporanea a cadenza biennale nata nel 2006 e arrivata alla sua sesta edizione. Partecipano gli artisti Alessandro Amaducci (Torino, 1967), Laura Cionci (Roma, 1980), Eleonora Manca (Lucca, 1978), Franco Menicagli (Campiglia Marittima, 1968) e Tom Mùller (Basel 1975); il curatore Maurizio Marco Tozzi che presenterà il lavoro di Lino Strangis (Lamezia Terme, 1981); il critico e storico dell’arte Christian Caliandro; il filosofo Leonardo Caffo. Il focus quest’anno è sul rapporto tra arte e paesaggio, come suggerisce anche il titolo La natura delle cose liberamente ispirato al De Rerum Natura di Lucrezio. Fulcro dell’evento è la residenza per artisti invitati ad interagire con il territorio e a lasciare una traccia visibile del proprio passaggio. Segno che diventa tangibile nella mostra itinerante per i borghi, disseminati di opere d’arte contemporanea. Tra i paesi coinvolti particolarmente interessante da visitare è Montegemoli dove gli artisti svilupperanno un lavoro totalmente site specific che coinvolgerà l’intero borgo.

ARTISTI INTERNAZIONALI NELLA CAMPAGNA FRIULANA

A Trivignano Udinese, paesino nel cuore del Friuli, l’arte contemporanea è di casa. Dal 2011, infatti, durante l’estate, artisti internazionali sono invitati a lavorare per un periodo nei luoghi che furono cari anche a Pasolini. In questo borgo hanno trascorso un periodo di residenza artisti come Adrian Paci, Ivan Moudov, Regina José Galindo, Diego Perrone e Thomas Saraceno grazie a RAVE, la prima e forse l’unica residenza d’artista in Italia con un focus specifico sul rapporto tra l’arte e il mondo animale. La residenza si svolge ovviamente in un cascinale rurale dove vivono animali che sono stati salvati dall’industria alimentare grazie all’intervento dell’artista Tiziana Pers, ideatrice di Rave. Quest’anno l’artista ospite sarà Igor Grubic, artista croato che da sempre ha fatto dell’impegno sociale e politico il fulcro della sua ricerca.

-Mariacristina Ferraioli

M’arte 2017
Montegemoli/Pomarance/Larderello/Volterra: 1 giugno – 2 luglio
Residenza Querceto: 28 maggio – 9 giugno

RAVE-East Village Artist Residency
Via Persereano 1 33050 Trivignano Udinese (Ud)
www.raveresidency.com

 

Dati correlati
AutoriIgor Grubic, Alessandro Amaducci, Laura Cionci, Eleonora Manca, Franco Menicagli, Lino Strangis
CuratoriChristian Caliandro, Leonardo Caffo
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.