Il ritorno della Strozzina. Il boom della Firenze contemporanea: 12 videoartisti under 35 per il progetto europeo Visio prodotto da Lo schermo dell’arte

Non ha bisogno di presentazioni Lo schermo dell’arte, il film festival fiorentino la cui ottava edizione si terrà, dal 18 al 22 novembre 2015, in vari luoghi del capoluogo toscano. Tra questi ricompare anche il CCC Strozzina: che torna protagonista in un ambiente come quello del capoluogo in un momento – si veda il nostro […]

Lucfosther Diop

Non ha bisogno di presentazioni Lo schermo dell’arte, il film festival fiorentino la cui ottava edizione si terrà, dal 18 al 22 novembre 2015, in vari luoghi del capoluogo toscano. Tra questi ricompare anche il CCC Strozzina: che torna protagonista in un ambiente come quello del capoluogo in un momento – si veda il nostro speciale su Artribune Magazine numero 28 – di grande dinamismo anche sul fronte del contemporaneo. Uno spazio da dove già dallo scorso marzo erano giunti primi, significativi, segni di ripresa dell’attività dopo la sospensione seguita al passaggio di Franziska Nori al Frankfurter Kunstverein. Dal 17 novembre al 20 dicembre gli spazi underground di Palazzo Strozzi – dove fino al 24 gennaio 2016 resta aperta la mostra Bellezza Divina – ospitano le opere video di 12 artisti, rigorosamente under 35, selezionati attraverso il bando internazionale promosso nell’ambito del progetto di Visio European Programme on Artists’ Moving Images, prodotto da Lo schermo dell’arte e altri soggetti, con la curatela di Leonardo Bigazzi.

LA TRANSIZIONE DA ANALOGICO A DIGITALE
I lavori scelti propongono una riflessione sull’evoluzione in corso nella produzione delle immagini in movimento. La transizione da analogico a digitale, vissuta pienamente dagli artisti presenti, non a caso tutti nati negli anni Ottanta – Brud (India/Polonia), Alessandro Di Pietro (Italia), Rebecca Digne (Francia), LucFosther Diop (Camerun/Olanda), Hoël Duret (Francia), Roberto Fassone (Italia), Giorgi Gago Gagoshidze (Georgia/Germania), Emilie Pitoiset (Francia), Janis Rafa (Grecia/Olanda), Anike Joyce Sadiq (Nigeria/Germania), Dan Walwin (Gran Bretagna/Olanda), Baha Görkem Yalim (Turchia/Olanda) – unita alla diffusione di internet sta portando al costante incremento di archivi video: da questi sterminati database si può attingere con facilità così come è altrettanto facile contribuire alla loro implementazione, specie attraverso le modalità di condivisione offerte da cellulari o tablet.

VISITATORE, SPETTATORE, PRODUTTORE
Di pari passo prosegue, incessante, anche il potenziamento delle tecnologie per la produzione e l’editing dei video, aspetto che fornisce ulteriori spunti d’indagine per la mostra. L’esposizione promette di offrire ai visitatori un confronto con i diversi formati e supporti disponibili, consentendo loro di misurarsi con le opere sia nel ruolo di spettatore, ovvero attraverso una visione statica e contemplativa, sia attraverso una partecipazione attiva alla produzione di immagini in movimento.

Valentina Silvestrini

Inaugurazione: martedì 17 novembre 2015 – ore 18.30
Piazza degli Strozzi 1 – Firenze
http://www.palazzostrozzi.org/
http://www.schermodellarte.org/

 

 

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​