London Updates: 1:54, la fiera di arte africana che per crescere deve cambiare location. Tutte le foto

Dopo le prime edizioni di rodaggio si può ben dire che l’idea alle spalle della fiera 1:54 era tutt’altro che peregrina. Il tentativo di portare in un contesto iper contemporaneo e competitivo al massimo come quello della settimana dell’arte di Frieze London la più recente creatività del continente africano è riuscito in pieno. Disegno, foto, buona […]

Dopo le prime edizioni di rodaggio si può ben dire che l’idea alle spalle della fiera 1:54 era tutt’altro che peregrina. Il tentativo di portare in un contesto iper contemporaneo e competitivo al massimo come quello della settimana dell’arte di Frieze London la più recente creatività del continente africano è riuscito in pieno. Disegno, foto, buona pittura. Il tutto senza scadere (quasi) mai nella retorica terzomondista; il tutto trattato da gallerie all’altezza e il tutto in uno spazio ultra centrale della capitale.
Ed è forse proprio questo il limite di questa piccola fiera. La Somerset House (quest’anno ospita la fiera allestendo nel cortile mega sculture in metallo firmate Marc Quinn) non basta più, gli spazi sono angusti e 1:54 non ha margini di crescita. L’invasione del piano superiore con tanto di african bar e terrazza panoramica non basta. Quanto alle opere e agli stand-bugigattoli (ma l’italiana Marella si è aggiudicata il salone grande!) qui trovate nostra ampia fotogallery.

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