Un Focus su WALLS e la street art romana. Rubrica da non perdere, tra le pagine del prossimo Artribune Magazine. Murales spettacolari, partecipati, legalizzati  

Artribune sempre più vicina alla street art. Oltre ad aggiornarvi costantemente sui più bei progetti realizzati nelle città d’Italia, otre a regalarvi con una piccola finestra quotidiana su Facebook i più bei murales del mondo, non ci facciamo mancare speciali e approfondimenti. E al centro c’è, sempre più spesso, Roma. Che non facciamo fatica a […]

Hitnes per San Basilio
Hitnes per San Basilio

Artribune sempre più vicina alla street art. Oltre ad aggiornarvi costantemente sui più bei progetti realizzati nelle città d’Italia, otre a regalarvi con una piccola finestra quotidiana su Facebook i più bei murales del mondo, non ci facciamo mancare speciali e approfondimenti. E al centro c’è, sempre più spesso, Roma. Che non facciamo fatica a definire la Capitale europea della street art, per qualità e quantità di opere, per la loro concentrazione omogenea tra centro e periferie, per il lavoro straordinario svolto in sinergia da associazioni culturali e amministrazioni, a favore di una produzione legale, pianificata e ben intrecciata col tessuto cittadino. Ma soprattutto per questa vena sociale che emerge: coinvolgere i cittadini, riqualificare i quartieri, educare i più piccoli, parlare con gli anziani, progettare attività collaterali intorno alle opere e risvegliare una coscienza dell’appartenenza, della cura, del bene comune.

Street art a San Basilio
Street art a San Basilio

Tutto questo lo fa, e anche molto bene, WALLS. Associazione culturale capitanata dal curatore Simone Pallotta, che ha regalato a questo Rinascimento romano progetti intelligenti come SanBa o come quello pensato per il carcere di Rebibbia. Un quartiere che cambia volto e che scopre energie nuove, grazie ai giganteschi interventi di artisti internazionali sulle facciate di palazzine popolari; un penitenziario che punta sulla bellezza e la cooperazione creativa per la rieducazione dei detenuti e la trasformazione degli spazi comuni. Di tutto questo parliamo sul prossimo Artribune Magazine, nella rubrica Focus, spazio dedicato al terzo settore dell’arte: associazioni, onlus, collettivi, spazi non profit. WALLS si presenta, restituendovi un importante spaccato del grande cantiere street capitolino e svelandovi obiettivi, progetti futuri, metodi di lavoro e filosofia del gruppo.
E naturalmente, se l’argomento vi intriga, segnatevi anche l’appuntamento con la nuovissima app che stiamo progettando insieme al main sponsor Toyota: da fine aprile uno strumento straordinario, disponibile gratuitamente sui vostri cellulari, per orientarvi in tempo reale nella selva di murales romani. I cento più belli. Quelli prodotti da WALLS ci sono tutti. E noi iniziamo a raccontarveli sul nostro cartaceo. Tra pochi giorni, nei point di distribuzione o nella vostra buca delle lettere.

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua inserzione sul prossimo Artribune Magazine

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.