Torino Updates: Absolut Vodka celebra Andy Warhol. E attualizza la bottiglia creata nel 1986 dal genio Pop. Appuntamento all’AC hotel wharolizzato…

I love the bottle and I want to do something… A parlare è l’Andy più famoso al mondo, la location è la camera di un hotel, trasformata in un luogo warholiano per eccellenza, nell’aria la musica di Nico&Velvet Underground in uno dei dischi più iconici della storia della musica. Luci colorate veramente molto pop cambiano […]

I love the bottle and I want to do something… A parlare è l’Andy più famoso al mondo, la location è la camera di un hotel, trasformata in un luogo warholiano per eccellenza, nell’aria la musica di Nico&Velvet Underground in uno dei dischi più iconici della storia della musica. Luci colorate veramente molto pop cambiano l’atmosfera alternandosi ritmicamente. Siamo nella Warhol Room, presso l’AC Hotel di Torino. L’occasione è data da Artissima, Club2Club, ma soprattutto dall’Absolut Symposium, che è stata la cornice per la presentazione della Warhol Edition, una edizione limitata che rinnova la “collaborazione” tra la vodka svedese e l’artista di Pittsburgh deceduto nel 1987. La prima bottiglia Absolut (by Warhol, nel tempo vi si sono cimentati anche artisti quali Haring, Hirst, Bourgeois, …), infatti, è del 1986, oggi a quasi trent’anni di distanza torna con un design che riprende la famosa shape per riconfigurarla con le forme del nostro tempo, portando al parossismo la grafica, ma recuperando un gusto vintage, sottolineato anche dal video che la racconta.
Molti i cocktail creati per l’occasione, dal Blu Andy, a base di Curacao, a Factory Cola, a It Girl. Per assaggiarli? Trasferitevi al quartier generale dell’AC Hotel, che fino al 9 novembre diventa una clubbing venue per fan e professionisti, per 24 ore non stop di concerti, talk, proiezioni, jam session, drinking experience. Il tutto si svolge nella hall brandizzata Absolut, ma anche nelle stanze dell’hotel che diventano delle camere dei desideri, all’insegna della musica. Scritte, oggetti di design che ripensano la classica bottiglia Absolut reinventandola in una lampada, gli immancabili gadget (sui quali svetta il papillon) del brand svedese, e una giostra carousel a trasformare lo spazio…

Santa Nastro

absolutsymposium.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.