Tante immagini dalla preview di Paris Photo 2014. Quasi 150 gallerie per il via a una fittissima 4 giorni ricca di mostre, premi, presentazioni

A poche settimane dalla Fiac, ancora una volta la navata principale del Grand Palais di Parigi si anima per divenire un’enorme galleria, la cui aerea vetrata offre un quadro d’eccezione alle opere presentate. L’incomparabile decoro, infatti, valorizza appieno i lavori esposti dalle 143 gallerie provenienti da tutto il mondo per Paris Photo 2014, accentuando il […]

A poche settimane dalla Fiac, ancora una volta la navata principale del Grand Palais di Parigi si anima per divenire un’enorme galleria, la cui aerea vetrata offre un quadro d’eccezione alle opere presentate. L’incomparabile decoro, infatti, valorizza appieno i lavori esposti dalle 143 gallerie provenienti da tutto il mondo per Paris Photo 2014, accentuando il carattere di ricerca di taluni importanti artisti della scena internazionale contemporanea. Per rendere l’idea, ben 29 stand sono dedicati a esposizioni monografiche, con artisti come Thibault Hazelzet della Christophe Gaillard di Parigi, Christopher Williams da David Zwirner di New York, Christiane Feser e Marleen Sleeuwits della Feldbuschwiesner di Berlino tra gli altri. Altre gallerie propongono invece progetti tematici, come ad esempio la Asymetria di Varsavia, che mette in valore i legami esistenti tra il Neorealismo e lo sviluppo della fotografia polacca, per arrivare alle successive influenze sui maggiori autori; la Bertrand Grimontdi Parigi focalizza la propria ricerca su un ambito più effimero, in una logica post-modernista lo spettatore è invitato ad errare all’interno di un mondo che rivela aspetti misteriosi ed ambigui, in percorso tra i meandri dell’immaginario e un’estetica decadente. Klemm’s di Berlino presenta tre artisti, il cui lavoro prende le mosse da un’analisi sul discorso concettuale attorno alla produzione fotografica e all’utilizzo dell’immagine, affrontando temi cruciali quali la funzione della fotografia nella cultura contemporanea. Per altre gallerie temi fondamentali sono il paesaggio in relazione all’urbanizzazione, declinato in differenti milieu culturali e geografici.
Tra gli highlights indicati nel programma, ancora una volta ricchissimo di proposte, da non perdere anche Guido Costa Projects di Torino, con opere di Carlo Valsecchi e Nan Goldin tra gli altri, GagosianParigi, la Bryce Wolkowitz di New York, ed altre ancora. Al piano superiore, all’interno del Salone d’Onore, due esposizioni da non perdere: le Recent Acquisitions e la Private Collection, di cui parleremo nei prossimi giorni, mentre a partire da domani sarà possibile partecipare alle Conversations previste con stuoli di critici, artisti e storici del settore, con un fittissimo programma proposto all’interno della Plateforme Paris Photo, organizzata da Urs Stahel. Per i più appassionati, lungo lunghissimo è il programma delle Book Signing Sessions. I tre vincitori del Paris Photo Book Award, rispettivamente per le tre sezioni indicate, verranno annunciati venerdì, intanto è stata resa nota la shortlist dei libri in gara selezionati da una giuria internazionale di altissimo livello, di cui fanno parte lo stesso Urs Stahel, Quentin Bajac, Sebastian Hua, Cléo Chauret e Rahaab Allana. Sono invece noti i nomi dei vincitori per la nuova edizione di SFR Jeunes Talents Paris Photo 2014, grazie al quale nuovi talenti hanno la possibilità di esibirsi all’interno di uno scenario espositivo di prim’ordine come quello del Grand Palais. I cinque prescelti, proclamati da una giuria composta da professionisti del settore e giornalisti, sono Marco Kesseler, Clémentine Schneidermann, Yurian Quintanas Nobel, Laurence von der Weid e Anneloes Pabbruwee. C’è grande fermento quindi, anche in vista di ovvii confronti con le fiere collaterali parigine, per un mese, quello di novembre, in cui Parigi si trasforma magicamente in scenario ideale per il mondo della fotografia, per sognatori ed artisti, visitatori e critici. Ora vi lasciamo ad un ampio report fotografico…

Claudia Brivio

Parigi // dal 13 al 16 novembre 2014
Paris Photo 2014
Grand Palais
www.parisphoto.com

 

 

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Claudia Brivio
Claudia Brivio è nata nel 1979 a La Paz. Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano e da anni lavora come progettista e designer viaggiando tra Milano, Londra e Parigi. Nel 2013 fonda nella capitale francese un atelier che si occupa di progettazione e interior design, oltre che ricerca e sperimentazione su scala territoriale ed urbana con la partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali. Da sempre appassionata di arte contemporanea e fotografia, intenta nuovi punti d’incontro tra la propria professionalità, che è più che altro una passione, ed i molteplici e poliedrici interessi. Recentemente ha anche preso parte alla realizzazione di un cortometraggio, ed alla stesura a quattro mani della sceneggiatura di un video.