Primavera Sound. Parte la stagione dei grandi festival di musica per il 2014: a Barcellona si comincia sotto il segno dell’indie…

Non poteva essere che la Spagna, dove cultura dei festival e turismo di massa la fanno da padrona, a dare il via al calendario dei grandi appuntamenti musicali di quest’estate. Ad aprire la lunga stagione dei più fortunati festival è il Primavera Sound, che invade le strade di Barcellona fino a domenica 31 maggio, con […]

Non poteva essere che la Spagna, dove cultura dei festival e turismo di massa la fanno da padrona, a dare il via al calendario dei grandi appuntamenti musicali di quest’estate. Ad aprire la lunga stagione dei più fortunati festival è il Primavera Sound, che invade le strade di Barcellona fino a domenica 31 maggio, con l’edizione numero quattordici. Si apre così il sipario della stagione preferita dai festival-goers, vale a dire quelli che con la scusa di un festival di musica, si fanno una vacanza. Benvenuta quindi la stagione dei festival immensi, quelli che spaziano tra le più acclamate inclinazioni rock e dell’elettronica: dagli spagnoli Primavera Sound e Sónar, fino ai veterani Glastombury e Isle of Wight in Inghilterra, passando poi per il danese Roskilde, l’ungherese Sziget e l’americano Pitchfork di Chicago, tra i tanti altri. Tutti festival che superano tranquillamente le 90mila presenze in 3 giorni, piazzandosi tra gli eventi culturali di punta della scena internazionale della musica. Per chi non può godersi un grande festival live, in Francia e in Germania ci pensano da già da tempo i canali satellitari Arte France e Arte Deutschland. Un grande streaming in diretta da festival europei, tra i quali rientra quest’anno anche il festival barcellonese dalla rinomata devozione all’indie.
Il Primavera Sound è cresciuto tanto rapidamente negli ultimi cinque anni, quanto è vero che la musica indipendente e le sue declinazioni indie – nell’era del digitale – possono ormai tranquillamente scavalcare il mainstream, fino a crearne uno parallelo. In testa all’immensa line-up della 14ª edizione del festival una corona di grandi icone indie-rock e post-rock, dagli Arcade Fire, ai Nine Inch Nails, passando per i The National, Pixes, Mogwai, Black Lips, e fino ai The Queens Of The Stone Age. Il parco costruito del Forum Universale delle Culture del 2004 si prepara ad accogliere questa settimana oltre centro artisti da ogni parte del mondo, più un infinità di concerti gratuiti in giro per la città, perché il Primavera Sound fa anche questo, proporre e sostenere nuove band e musicisti emergenti. Nel calderone anche il filone più elettronico ed electro-pop, con il mitico Laurent Garnier, il fenomeno Disclosure e i rodatissimi Cut Copy. In programma non mancano icone senza tempo, dal jazz avanguardista perpetuato dalla Sun Ra Arkestra fino alle calde note di Caetano Veloso.

– Enrichetta Cardinale Ciccotti

www.primaverasound.es

 

 

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Enrichetta Cardinale Ciccotti
Enrichetta Cardinale Ciccotti (Napoli 1986, vive a Barcellona). Storica dell’arte, generazione erasmus. Per evitare la tanta agoniata sindrome post-erasmus ha fatto una serie di giri, ma dall'estero non è più tornata. Dopo le ricerche per tesi a Monaco di Baviera si è trasferita a Barcellona per studiare exhibition design. In Spagna ha collaborato per la galleria masART, la fiera d’arte contemporanea SWAB e l’Istituto di Cultura Italiana. Si occupa di stampa internazionale, contenuti web e social media per eventi culturali e portali. Collabora per il Sónar Advanced Music and New Media Art Festival. Scrive per Artribune dal 2012.