È Lorenzo Benedetti il presidente della giuria del Premio Celeste 2014. In palio oltre 20mila euro di premi in denaro e l’opportunità di esporre in dieci gallerie

Il Premio Celeste, giunto nel 2014 alla sua XI edizione, ha da sempre come obiettivo principale quello di constatare il punto di arrivo dell’arte contemporanea in Italia: e lo fa come ogni anno invitando artisti italiani ed internazionali, che lavorano sul territorio, a condividere e promuovere i propri lavori. L’opportunità è quella di essere valutati […]

Lorenzo Benedetti

Il Premio Celeste, giunto nel 2014 alla sua XI edizione, ha da sempre come obiettivo principale quello di constatare il punto di arrivo dell’arte contemporanea in Italia: e lo fa come ogni anno invitando artisti italiani ed internazionali, che lavorano sul territorio, a condividere e promuovere i propri lavori. L’opportunità è quella di essere valutati da un comitato di selezione di qualità, presieduto quest’anno dal curatore Lorenzo Benedetti, nuovo direttore del prestigioso De Appel Arts Centre di Amsterdam, che nel 2013 è stato anche curatore del padiglione olandese alla Biennale di Venezia. Novità dell’edizione 2014? Il “premio progetto” del valore di 4mila euro su un montepremi totale in denaro di 20.500 euro, grazie al quale si ha la possibilità di esporre un proprio progetto di massimo 10 opere durante la finale che si svolgerà presso lo spazio milanese Assab One, dal 15 al 23 novembre 2014. E poi la possibilità per tutti i partecipanti di essere selezionati ed esporre in dieci gallerie.
Il comitato di selezione è composto da Lorenzo Bruni, curatore indipendente, Base e Museo Riso; Cecilia Casorati, presidente dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte, Italia; Stefano Chiodi, storico e critico, fondatore di Doppiozero; Daniele De Luigi, curatore indipendente, tra i curatori del festival Fotografia Europea; Adrienne Drake, direttrice della Fondazione Giuliani; Daria Filardo, curatrice e docente d’arte allo IED; Pietro Gaglianò, studioso dei linguaggi contemporanei; Ilaria Gianni, direttore artistico alla Nomas Foundation; Chiara Pirozzi, curatrice indipendente; Silvano Manganaro, redattore della rivista Drome Magazine; Lisa Pedicino, curatrice del Kunstraum Walcheturm, Zurigo. Saranno loro a scegliere quaranta opere da mandare in finale, dieci per ogni categoria. In più saranno selezionati tre progetti tra tutti quelli candidati per esporre le proprie opere durante la mostra finale.
Gli artisti finalisti saranno chiamati ad esprimere il loro voto durante la finale, determinando i vincitori di ogni sezione. La quota di adesione al Premio, promosso come sempre dal social network di arte contemporanea più grande d’Italia, Celeste Network, che con 57mila utenti iscritti, rappresenta una realtà importante per chi vuole emergere e mostrare il proprio lavoro ad un pubblico interessato, è di 50 euro per un singolo lavoro e 90 euro per candidare un progetto artistico che può comprendere fino a 10 opere. Il termine ultimo per partecipare è il 15 giugno 2014.

– Claudia Giraud

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