Milano Updates: così facciamo dialogare arte e champagne. I progetti sul contemporaneo dei francesi di Ruinart raccontati in video dal senior brand manager Sebastien Fortuna

Una grande installazione componibile, che dopo l’anteprima mondiale a Miart partirà per un tour attraverso le fiere d’arte di tutto il mondo, da Frieze ad Art Basel, ad Art Basel Miami Beach. Particolarità? Fra i materiali che la compongono c’è lo champagne. E non uno qualsiasi, ma il preziosissimo Ruinart, bollicine francesi della galassia LVMH […]

Sebastien Fortuna, senior brand manager di Ruinart

Una grande installazione componibile, che dopo l’anteprima mondiale a Miart partirà per un tour attraverso le fiere d’arte di tutto il mondo, da Frieze ad Art Basel, ad Art Basel Miami Beach. Particolarità? Fra i materiali che la compongono c’è lo champagne. E non uno qualsiasi, ma il preziosissimo Ruinart, bollicine francesi della galassia LVMH Moet Hennessy.
Installazione opera dell’olandese Piet Hein Eek, che fa bella mostra di sé nella Vip Lounge di Miart, per la quale ha creato anche gli arredi coordinati. Installazione che alla fine del tour si fermerà in Francia, nella sede dell’azienda, ad arricchire una raccolta cresciuta con anni di collaborazioni con creativi, da Santiago Carbonell a Patricia Urquiola. Racconta tutto – nella videointervista – Sebastien Fortuna, senior brand manager di Ruinart…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.