Contrordine: niente fiera per il 2013, intanto un simposio. Roma Contemporary (col nuovo format dedicato al Medio Oriente) rimanda la prima edizione al 2014: nel 2013 si anticipano i temi con un grande congresso

Il Mediterraneo e il Medio Oriente rimarranno come fili conduttori, ma per il 2013 non se ne parla di fare una fiera vera e propria. A dispetto di quello che Artribune aveva anticipato a gennaio – con una intervista in esclusiva al direttore Roberto Casiraghi – le operazioni slitteranno di un anno: Roma Contemporary non […]

Roberto Casiraghi

Il Mediterraneo e il Medio Oriente rimarranno come fili conduttori, ma per il 2013 non se ne parla di fare una fiera vera e propria. A dispetto di quello che Artribune aveva anticipato a gennaio – con una intervista in esclusiva al direttore Roberto Casiraghi – le operazioni slitteranno di un anno: Roma Contemporary non si svolgerà a settembre 2013 al Macro, bensì fisserà la sua prima edizione di inedita fiera dedicata ai paesi che si affacciano sul Mare Nostrum (e sul Golfo Persico) nel 2014. Troppo acuta la crisi economica internazionale e inutilmente rischioso imbarcarsi in un’impresa in presenza di un quadro così sfavorevole.
The Mediterranean and Middle East Art Fair tuttavia non lascerà un anno totalmente di buco, e inizierà comunque in questo 2013 a scaldare i motori mediante – a quanto risulta alla nostra testata – un grande simposio, un convegno allargato a operatori, artisti, collezionisti, galleristi e direttori di museo che abbia come tema il Medio Oriente e dintorni. Un’iniziativa che, come tutta la kermesse a questo punto con orizzonte 2014, manterrà la preannunciata partnership con il Macro.
L’attività convegnistica che per quest’anno sostituirà e anticiperà la fiera si dovrebbe comunque svolgere ad inizio stagione, in settembre, e sempre negli spazi del Macro ormai diventato stretto partner dell’iniziativa diretta da Roberto Casiraghi e Paola Rampini.

  • massimo

    ha impiegato 3 anni di più per capire che non funzionava. alleluja