C’è anche Jean Nouvel nel nuovo spettacolo di Raffaele Curi per Alda Fendi Esperimenti. A Roma una versione inedita di Medea, con chicca scenografica di archistar. Le foto in anteprima

Inaccessibile. Come la logica delle passioni, il disegno del destino, gli intrecci tra eros e tanathos, l’intelligenza della rabbia e la miopia dell’amore, o viceversa. Inaccessibile come il segreto di una  tragedia: Medea, ritratto mitologico della ferocia e della contraddizione, del desiderio e della vendetta cieca, incarna il mistero che regola gli istinti e le […]

Inaccessibile - il Totem di Jean Nouvel - foto di Pino Le Pera

Inaccessibile. Come la logica delle passioni, il disegno del destino, gli intrecci tra eros e tanathos, l’intelligenza della rabbia e la miopia dell’amore, o viceversa. Inaccessibile come il segreto di una  tragedia: Medea, ritratto mitologico della ferocia e della contraddizione, del desiderio e della vendetta cieca, incarna il mistero che regola gli istinti e le relazioni umane. E si intitola proprio Inaccessibile il nuovo spettacolo che Raffaele Curi porta in scena Roma, per il tradizionale appuntamento di Quaresima della Fondazione Alda Fendi Esperimenti. Una inedita e personalissima interpretazione di Medea, affidata al talento attoriale di  Francesca Benedetti, con a fianco altri 14 giovanissimi attori tra i 18 ai 20 anni. A vestire la Benedetti è un costume originale disegnato dal premio Oscar Danilo Donati, mentre protagonista delle scenografie è l’archistar Jean Nouvel – qui alla sua prima esperienza teatrale – da circa un anno al lavoro con la Fondazione, per cui sta progettando un enorme spazio museale al Foro Boario. Un suo totem, realizzato ad hoc, campeggia al centro della scena, suggellando la felice corrispondenza creativa tra il mondo di Alda Fendi, fatto di mecenatismo e di amore i per i linguaggi sperimentali, ma anche per la gloriosa storia dell’Urbe, e quello di Nouvel, sintesi di audacia contemporanea e approccio emozionale ai luoghi, ai materiali, alle forme, alla memoria. Dal 22 marzo, all’Antico Mercato del Pesce degli Ebrei.

–  Helga Marsala

www.fondazionealdafendi.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.