Mano nella mano: commedia romantica al Festival di Roma. Valerie Donzelli concorre per la statuetta d’oro, ma sarà dura. Debole il film, poche le chance di vittoria

Valerie Donzelli, conosciuta in Italia soprattutto per il suo precedente La guerra è dichirata, concorre al Festival del Film di Roma per il Marc’Aurelio d’oro, con un lungometraggio dal titolo Hand in Hand, la sua terza prova come regista. Protagonista e co-sceneggiatore è l’ex compagno, apprezzatissimo dalle giovani donne, Jeremie Elkaim. L’idea di fondo non sembra […]

Valerie Donzelli

Valerie Donzelli, conosciuta in Italia soprattutto per il suo precedente La guerra è dichirata, concorre al Festival del Film di Roma per il Marc’Aurelio d’oro, con un lungometraggio dal titolo Hand in Hand, la sua terza prova come regista. Protagonista e co-sceneggiatore è l’ex compagno, apprezzatissimo dalle giovani donne, Jeremie Elkaim. L’idea di fondo non sembra niente di nuovo: quando Helene Marchal e Joachim Fox si incontrano diventano inseparabili. La storia si fa più interessante se si spiegano i dettagli. I due, diversi per estrazione, aspirazioni e fascia d’età, vivono dentro a uno strano incantesimo, che li obbliga a ripetere l’uno i gesti dell’altra e non gli permette di dividersi mai, nemmeno per un istante.

Jeremie Elkaim

Cosa c’entrano una bella donna di mezza età insegnante all’Opera di Paris e uno specchiaio skateboarder di periferia? A parte alcune trovate, il film, che è stato piuttosto apprezzato dal pubblico, non è memorabile, condito di clichè e troppo lungo, ancora grezzo nella parte conclusiva. Troppi finali, alcuni dei quali ingiustificati, si affastellano l’uno sull’altro e rendono ridondante un film di scarso contenuto. A questa data risulta remota la possibilità di portare a casa una statuetta.

– Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.