Marina Abramovic da piangere. The Artist is Present lascia in lacrime gli spettatori. È successo a Firenze, al cinema Odeon. Foto e video qui

Piaciuto il film? Di certo c’è che ha lasciato molti degli spettatori presenti letteralmente in lacrime, anche chi, come ci ha raccontato una spettatrice, lo aveva già visto a Berlino. Scene viste ieri sera al cinema Odeon di Firenze, dove Lo schermo dell’arte – in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema ed in contemporanea con molte altre città italiane […]

Piaciuto il film? Di certo c’è che ha lasciato molti degli spettatori presenti letteralmente in lacrime, anche chi, come ci ha raccontato una spettatrice, lo aveva già visto a Berlino. Scene viste ieri sera al cinema Odeon di Firenze, dove Lo schermo dell’arte – in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema ed in contemporanea con molte altre città italiane – proiettava l’anteprima di The artist is present. Il documentario di Matthew Akers dedicato a Marina Abramovic, vincitore a febbraio del premio Panorama Audience Awardcome miglior documentario alla Berlinale (ne vedete qui sotto un brano rubacchiato all’Odeon, e un po’ di fermo immagine).

Attraverso interviste, materiali d’archivio e contributi speciali delle persone coinvolte, dal direttore della sezione Media e Arte Performativa del MoMA e curatore della mostra di New York della primavera del 2010, Klaus Biesenbach, all’ex compagno di vita e lavoro Ulay, il documentario racconta “vita morte e miracoli” della regina della performance, dagli esordi fino ad oggi, ripercorrendo le fasi salienti che hanno portato all’opera summa e che l’hanno vista protagonista per quasi 3 mesi al MoMA. Quando per sette ore al giorno e per 6 giorni settimanali l’artista ha accolto, seduta immobile ed in silenzio, i visitatori che uno alla volta hanno avuto l’onore di sederle di fronte, spesso affrontando interminabili code.

– Valentina Grandini

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Valentina Grandini
Profilo: Valentina Grandini (Pietrasanta, 1978) è storica dell’arte, curatrice indipendente, art advisor, fotografa e organizzatrice di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea. Dal maggio 2011 collabora con Artribune. Dal 2008 svolge l’attività di art advisor collaborando con collezionisti privati alla creazione, all’incremento e alla gestione delle proprie collezioni, seguendo il lavoro di artisti italiani e stranieri, soprattutto delle ultime generazioni. Dal 2005 al 2008 ha lavorato per la Galleria Enrico Fornello di Prato e ha collaborato con istituzioni pubbliche e private creando progetti espositivi. Dal 2007 cura e progetta allestimenti artistici per alberghi, aziende e privati, con fotografie proprie ed opere d’arte contemporanea. Tra gli alberghi si ricordano l’Hilton Garden Inn, l’Hotel Brunelleschi, l’Hotel De La Ville ed il Demidoff Country Resort di Firenze, l’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore ed il Principe di Piemonte di Viareggio.
  • giuseppe

    Mha, sarà…!