Arcipelago stARTT. I vincitori del premio YAP Maxxi si raccontano su Artribune Television

stARTT, ovvero Studio di architettura e trasformazioni territoriali, nasce a Roma nel 2008 da un’idea dei giovani architetti Simone Capra e Claudio Castaldo, a cui si aggiungerà poi Francesco Colangeli. Sono loro i trionfatori della prima edizione italiana di YAP, acronimo di Young Architects Program, premio per progettisti emergenti che a Nyc è già alla […]

stARTT, ovvero Studio di architettura e trasformazioni territoriali, nasce a Roma nel 2008 da un’idea dei giovani architetti Simone Capra e Claudio Castaldo, a cui si aggiungerà poi Francesco Colangeli. Sono loro i trionfatori della prima edizione italiana di YAP, acronimo di Young Architects Program, premio per progettisti emergenti che a Nyc è già alla sua dodicesima edizione (vinta da Interboro Partners). Da quest’anno è entrata in gioco anche Roma, con un sodalizio che ha visto uniti il MomA PS1 e il Maxxi: nel grade cortile del primo, e della piazza antistante al museo italiano, hanno appena visto la luce i progetti vincitori, selezionati da due specifiche commissioni miste. A partire dall’estate 2011, gli eventi en plein air del Maxxi troveranno spazio nel giardino di isole mobili battezzato Whatami. Ombra, acqua, spazi per il relax, sostenibilità: su questi elementi ha riflettuto stARTT per immaginare il suo arcipelago verde, secondo le indicazioni fornite dal bando di concorso. Ce lo raccontano loro stessi, assieme a Pippo Ciorra – senior curator Maxxi Architettura – in un servizio realizzato per Artribune Television da Cristiana Raffa. Domani, sabato 25 giugno, sulla nostra home page…

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.