Appena annunciati i vincitori del Programma per Giovani Architetti lanciato dal MoMA: Pavel Escobedo e Andres Soliz vengono da Città del Messico e la loro ricerca si concentra sui materiali e sulle tecniche di costruzione, con particolare attenzione alle esigenze della comunità dove il progetto viene realizzato.
L’allestimento Weaving the Courtyardnon è un oggetto né una scultura, – raccontano gli architetti – ma una serie di azioni semplici e potenti che generano atmosfere nuove e diverse”. Sarà presente una piscina riflettente nella parte posteriore del cortile e sarà intessuto un tetto, o una “nuvola”, di corde multicolore. La trama offrirà refrigerio ai visitatori, che potranno scegliere in quale zona cromatica sostare. I materiali usati resteranno invariati dal processo di costruzione e pertanto potranno essere riutilizzati per altri scopi.

YOUNG ARCHITECTS PROGRAM
Fondato nel 2000, il Programma per i Giovani Architetti è stato pensato per consolidare il legame progettuale tra il Museo di Arte Moderna e il MoMA PS1; non solo a fini curatoriali, ma anche per individuare i migliori talenti emergenti e offrirgli una vetrina, mentre si restituisce qualcosa alla comunità.
La serie di gare annuali, di cui si compone il progetto, offre la possibilità di costruire impianti pensati per il MoMA PS1 a Long Island City, nel Queens. L’obiettivo è fornire ai visitatori una zona ricreativa all’aperto per l’estate, nello spazio preesistente e con i materiali disponibili. Il budget a disposizione è quindi limitato e gli architetti sono coinvolti in ogni aspetto della progettazione. Da giugno a settembre, il cortile triangolare del MoMA PS1 diventa sede di concerti sperimentali e dj set, che animano tutto il quartiere lungo Jackson Avenue, pieno di studi d’artista e di giovani studenti.

MOMA E MAXXI
Nel 2011, durante la 12° edizione del Programma Giovani Architetti, MoMA e MoMA PS1 hanno collaborato con il MAXXI per la prima edizione internazionale del programma. Nel corso degli anni si sono aggiunte le città di Istanbul, Santiago e Seul.

COME PARTECIPARE
Le selezioni dei giovani architetti avvengono a monte, tramite la proposta di scuole e istituzioni. Successivamente i migliori sono invitati a presentare il proprio portfolio. Infine una giuria, composta da Mr. Glenn Lowry, Direttore del MoMA, Klaus Biesenbach, Direttore del MoMA PS1, e da esperti del mondo dell’arte e dell’architettura, seleziona tre finalisti. Tra questi, gli esaminatori decretano qual è il migliore progetto preliminare per il sito designato e annunciano il vincitore all’inizio di febbraio.
Nel video, un’idea di quello che accade mentre si lavora allo sviluppo dei plastici.

– Federica Polidoro

momaps1.org/yap/
momaps1.org/yap/view/20
www.moma.org/interactives/exhibitions/yap/

CONDIVIDI
Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.