Colori pastello, grafica essenziale, piccoli set animati dal sapore vintage. Due minuti in tutto, con un brano lounge di sottofondo, firmati da Matteo Muci – giovane product e graphic designer milanese – per raccontare in poche linee, alla velocità della luce, lo stile di alcune icone dell’architettura contemporanea. Iconic Houses costruisce allegramente cinque edifici simbolo del Novecento, assemblando pareti, porte, verande, mattoni, pezzi d’arredo, giardini, alberi, vetrate. Un gioco animato, per un viaggio accelerato attraverso la storia dello stile modernista, razionalista, neoplastico.

Scorrono così, fra motivetti chic di tastiera, fiati e batteria, la Ville Savoye di Le Corbusier, la Rietveld Schröder House di Gerrit Rietveld, la Farnsworth House di Ludwig Mies van der Rohe, la Glass House di Philip Johnson e la Fallingwater (o Casa sulla Cascata) di Frank Lloyd Wright. Immortali archistar per innovative concezioni estetiche e progettuali, tradotte in nuclei abitativi di rara bellezza. Da Poissy a Utrecht,  da Plano (Chicago)  a New Canaan (Connecticut), fino a Mill Run (Pennsylvania), cinque abitazioni private per committenti dell’alta borghesia  europea o statunitense, con l’eccezione della Casa di Vetro che Johnson costruì per se stesso, nel 1949. Tanto vetro e acciaio, tanta sperimentazione tra forme geometriche pure e innesti organici col paesaggio: cinquant’anni di grande architettura internazionale, in due minuti di deliziosa illustrazione digitale.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.