The Student Hotel debutta in Italia: pronta a Firenze la prima struttura (non solo) ricettiva

Dal 1 luglio 2018 entrerà in attività il nuovo TSH Firenze Lavagnini. Oltre a 390 stanze, per soggiorni da una notte a un intero anno, disporrà di spazi per il co-working, sale riunioni e conferenze, una palestra, una piscina sul tetto, un concept store e ristoranti. Portando in città un innovativo modello di ospitalità

Charlie MacGregor, TSH founder and CEO at TSH Florence Lavagnini
Charlie MacGregor, TSH founder and CEO at TSH Florence Lavagnini

Quando la Linea T1 Leonardo della nuova tramvia fiorentina sarà in funzione, solo due fermate separeranno la Stazione Santa Maria Novella da The Student Hotel Firenze Lavagnini, la struttura multifunzionale con la quale la società TSH, di cui è fondatore e amministratore delegato Charlie MacGregor, debutta in Italia. Proprio di fronte al giardino della Fortezza da Basso, tra Viale Spartaco Lavagnini, Viale Filippo Strozzi e via Lorenzo Il Magnifico, torna a vivere l’edificio noto con l’appellativo di Palazzo del Sonno o Palazzo delle Ferrovie; eretto nel 1864 per uso diplomatico, è da alcuni occupato solo in parte e ospita gli uffici del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Dopo Rotterdam, Amsterdam West, The Hague, Amsterdam City, L’Aia, Groningen, Eindhoven, Maastricht e Parigi, con un’operazione da 50 milioni di euro complessivi, la società TSH ha acquistato, ristrutturato e arredato una porzione dello storico immobile. All’insegna del cosiddetto “Student Spirit”, nei 20.000 metri quadrati a disposizione sono state realizzate 390 stanze – da 15mq a 85mq, in nove diverse tipologie – per ospiti con esigenze eterogenee. Il 50% di esse è infatti destinato a studenti, tra i cui i numerosi stranieri che scelgono Firenze per i semester abroad programs; il 45% sono stanze di hotel e il restante 5% è riservato alle brevi permanenze. Oltre a camere e mini-appartamenti, collocati accanto al cortile interno, il complesso dispone di una serie di servizi aggiuntivi e di spazi comuni, alcuni dei quali anche per i residenti. Tutte attività che, probabilmente, produrranno un’autentica “piccola rivoluzione” in questo quadrante di Firenze, distante solo qualche minuto dal centro storico e a ridosso del principale centro fieristico cittadino.

CO-LIVING E CO-WORKING VISTA CUPOLA DEL BRUNELLESCHI

Lo spirito di condivisione tra studenti, lavoratori, viaggiatori e locals non è l’unica peculiarità del “modello The Student Hotel”. L’intento, infatti, è anche stringere sinergie e partnership con soggetti e istituzioni già attivi nel territorio; si colloca in questa direzione, ad esempio, la collaborazione con i fondatori del ristorante-caffetteria La Menagere, indirizzo cult a due passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. TSH Firenze Lavagnini accoglierà al proprio interno il nuovo OOO – Out Of the Ordinary, uno spazio multiforme nel quale un’ampia gamma di esperienze culinarie, dal mattino a notte fonda, saranno affiancate da un DJ bar, un parrucchiere, un concept store, un negozio di vinili e ulteriori servizi. Cuore dell’offerta complessiva sarà il TSH Collab: posto tra le due torri dell’edificio, sarà accessibile dal cortile interno, sul quale è stata collocata un’opera di street art. Assecondando le più comuni richieste delle comunità di co-working ibride, il TSH Collab metterà a disposizione degli utenti – a noleggio – scrivanie flessibili o fisse, ma anche interi uffici nei quali imprenditori, liberi professionisti o aziende potranno operare. Il progetto architettonico, curato dal team interno di TSH in collaborazione con l’azienda Rizoma Architecture di Bologna e lo studio Archea di Firenze, comprende anche una suite VIP di 55 metri quadrati, con una terrazza privata e una camera da letto con vista sul Duomo. “The Beach is Boring” è la frase riprodotta all’interno della piscina posizionata sul tetto, dove non solo gli ospiti dell’hotel potranno accedere allo skybar e alla grande terrazza panoramica.

ENTRO IL 2021 ALTRE DUE APERTURE A FIRENZE

In occasione della conferenza stampa, Charlie MacGregor ha anticipato i prossimi traguardi della società da lui guidata. Entro la fine dell’anno in corso, TSH prevede di avere a disposizione 10.726 camere: 4.400 camere già operative e 6.326 acquisite o in fase di sviluppo. Il 2018, inoltre, dovrebbe essere l’anno dell’apertura dell’hotel di Dresda, seguito, nel 2019, dai nuovi TSH di Bologna, Madrid, Berlino e Delft. Obiettivo 2020 per il raddoppio fiorentino, a Firenze Belfiore, per il debutto a Roma e per le strutture di Parigi, Porto e Vienna. Nel 2021, il gruppo punta ad inaugurare gli hotel di Carcavelos Lisbona, Tolosa, Barcellona e, ancora una volta, di Firenze: questo terzo TSH rientra nel piano di riqualificazione della storica Manifattura Tabacchi.

-Valentina Silvestrini

www.thestudenthotel.com

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​