In arrivo 100.000 euro dal Ministero della Cultura per rilanciare le periferie

Al via la seconda edizione di Periferie, il concorso indetto da Mibact e dal Consiglio Nazionale degli Architetti per la selezione di dieci progetti di riqualificazione di aree urbane periferiche

Concorso Periferie Urbane 2016, Aprilia Studio Orizzontale
Concorso Periferie Urbane 2016, Aprilia Studio Orizzontale

100.000 euro in arrivo dal Mibact per la seconda edizione di Periferie, il concorso di idee per la riqualificazione di dieci aree urbane periferiche in tutto il territorio nazionale rivolto ad architetti under 35. Il bando, in accordo con Consiglio Nazionale degli Architetti e l’Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, affronta il tema complesso e centrale per l’agenda politica, sia nazionale che locale, delle periferie urbane su cui si misurano spesso proposte e conflitti.

I TERMINI DEL BANDO

Il bando intende finanziare idee progettuali rivolte a riqualificare aree periferiche nelle città italiane. Le proposte dovranno riguardare il miglioramento della qualità del decoro urbano, la riconversione di aree urbane o di strutture abbandonate, infrastrutture destinate ai servizi sociali e didattici o ad attività culturali ed educative. Ad ognuno dei dieci vincitori sarà attribuito un premio di €. 10.000 euro. La selezione delle proposte è affidata a un comitato scientifico composto da rappresentanti della Direzione Generale del Ministero, del Consiglio Nazionale degli Architetti e dell’Anci. Saranno i comuni italiani a ricoprire un ruolo attivo nell’individuare le aree su cui intervenire e a garantire, in seguito all’annuncio dei progetti vincitori, l’effettiva realizzazione del progetto da parte di chi ha vinto il concorso.

Scopo del bando”, ci dice Federica Galloni, Direttore Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane, “è agire sulle aree dei comuni italiani caratterizzate da marginalità mediante interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana. Nessuno conosce meglio la propria realtà di chi la vive giorno per giorno, per questo nella prima fase chiediamo a tutti i Comuni italiani di segnalarci quali sono le zone su cui intervenire e perché farlo. Questo per finalizzare una collaborazione il più possibile proficua tra le realtà locali (e le amministrazioni che le gestiscono quotidianamente) e le idee dei giovani architetti che auspichiamo in questo modo di riuscire a valorizzare: la progettazione partecipata che scaturisce dalle reali esigenze delle comunità è quella che meglio contribuisce a superare le disuguaglianze e migliorare la qualità di vita degli abitanti”. C’è tempo fino al 9 luglio per presentare la domanda di partecipazione.

L’EDIZIONE 2016

Tra le 220 domande di partecipazione, l’edizione 2016 del concorso ha scelto come vincitori 10 progetti di riqualificazione delle aree periferiche urbane che hanno interessato le seguenti città: Aprilia, Palermo, Marsala, Reggio Calabria, Rufo in Puglia, San Bonifacio in Veneto, Sassari e S. Lussurgiu in Sardegna. La maggior parte dei progetti vincitori hanno riguardato il miglioramento della qualità dell’arredo urbano nel tentativo di creare nuovi spazi dedicati alla condivisione del tempo libero.

 

Mariacristina Ferraioli

http://www.aap.beniculturali.it/concorso_daaap_cnappc.html

 

 

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.