Il Museo MAN di Nuoro cerca un nuovo direttore artistico. Ecco il bando per partecipare

C’è tempo fino al 13 ottobre per partecipare al bando indetto dal museo sardo volto alla ricerca del nuovo direttore artistico. Il selezionato succederà a Lorenzo Giusti, alla guida del MAN dal 2012 e che dal prossimo anno andrà a dirigere la GAMeC di Bergamo

Museo Man
Museo Man

AAA Nuovo direttore cercasi: non si ferma il valzer dei direttori in Italia. Il museo MAN di Nuoro ha indetto un bando di concorso per la selezione di un nuovo direttore artistico. Volge dunque al termine l’era di Lorenzo Giusti, che nell’ultimo quinquennio ha diretto l’istituzione museale sarda e che dal prossimo anno approderà alla direzione della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, succedendo alla quasi ventennale direzione di Giacinto Di Pietrantonio.

IL BANDO

Il MAN è alla ricerca di una figura di alto profilo dall’esperienza internazionale, che sappia coniugare conoscenze di tipo storico-artistico, capacità manageriali e curatoriali. Il bando consiste in una selezione per titoli e colloquio, e l’incarico professionale avrà durata triennale. Per accedere alla selezione, il candidato deve essere in possesso di laurea (vecchio ordinamento o specialistica/magistrale del nuovo ordinamento) e deve aver maturato “esperienza professionale nella direzione dei musei, di istituzioni culturali, pubbliche e/o private nel settore dell’arte moderna e contemporanea, nazionali e internazionali e/o curatela di mostre di arte moderna e contemporanea tenute in musei o in istituzioni culturali, pubbliche e/o private nazionali e internazionali”. Inoltre, il candidato dovrà preparare un elaborato che illustri le linee di sviluppo del programma del museo per i prossimi tre anni, dal punto di vista manageriale, artistico e organizzativo, definendo inoltre le strategie di comunicazione e di promozione del museo. Il compenso annuale del direttore ammonterà a 45mila euro lordi, più eventuali benefits. Per partecipare al bando c’è tempo fino al prossimo 13 ottobre.

Lorenzo Giusti
Lorenzo Giusti

L’EREDITÀ DELL’ERA GIUSTI

Lorenzo Giusti senza dubbio sta lasciando un’eredità importante e impegnativa al prossimo direttore del MAN. Subentrato nel 2012 al posto di Cristiana Collu, anche in quel caso attraverso un bando di concorso per titoli e colloquio, i cinque anni di direzione di Giusti hanno portato l’istituzione museale sarda a essere annoverata tra i musei italiani con una programmazione culturale di alto livello, attraverso la programmazione di mostre di artisti dal profilo internazionale, il potenziamento della comunicazione attraverso la rete e i social e la creazione di un public program in collaborazione con le università sarde, non dimenticando la valorizzazione e la promozione dell’arte e della cultura del territorio curando la riapertura, avvenuta lo scorso anno, del Museo Ciusa di Nuoro. Una linea manageriale e curatoriale che ha trasformato il Man, attraverso un processo avviato da Cristiana Collu, da museo “locale” a istituzione che compete alla pari con le altre istituzioni museali italiane.

TEMPO DI BANDI IN ITALIA: ALLA RICERCA DEL “DIRETTORE-MANAGER”

Il bando appena pubblicato dal MAN va ad aggiungersi a quello attualmente in corso indetto dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, anche questo volto alla selezione di un nuovo direttore che per il triennio 2018-2020 andrà a rimpiazzare Fabio Cavallucci, alla guida del Centro dal 2014. Entrambi i bandi presentano caratteristiche di ricerca simili, puntando alla selezione di figure che abbiano non solo competenze storico-artistiche e curatoriali, ma anche e soprattutto manageriali: in particolare il bando del Centro Pecci chiede al prossimo direttore competenze specifiche in marketing, esperienze nel crowd e fund-raising e nella ricerca di sponsorship. Sempre più manager e PR, quindi, gli storici e i critici d’arte che ambiscono a ricoprire la carica di direttore di un museo. Chi saranno i prossimi “direttori-manager”?

– Desirée Maida

 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.