Aguzzate la vista: in cerca della donna invisibile. La campagna illustrata per UN Women Egypt

Tre manifesti per sposare la battaglia dell’Onu in difesa delle donne egiziane. Anche con la grafica si prova a far passare il messaggio: più donne nei luoghi di lavoro tradizionalmente maschili.

Finding Her by IC4Design
Finding Her by IC4Design

Sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema sociale complesso, attraverso un linguaggio creativo, immediato, pop. Graphic design al servizio di una causa giusta. È accaduto con il progetto Finding Her, confezionato dal duo di illustratori giapponesi IC4Design, insieme all’agenzia di marketing DDB: un’iniziativa pensata per UN Women Egypt, programma delle Nazioni Unite sulla condizione femminile, che supporta l’azione di autorità locali, agenzie governative, organizzazioni indipendenti: contro tutte le forme di violenza sulle donne, contro un’antica condizione di marginalità e invisibilità, a favore dell’aumento della sicurezza, della parità di diritti, dell’accesso all’istruzione e al mondo del lavoro.

Finding Her by IC4Design, dettaglio di un poster
Finding Her by IC4Design, dettaglio di un poster: ecco l’unica donna della scena.

I MANIFESTI DI FINDING HER

Finding Her è una serie di manifesti con illustrazioni dai colori sgargianti, in cui un tripudio di dettagli minuziosi prova a mettere l’occhio in difficoltà. La sfida: trovare nel brulichio di enormi ambienti di lavoro un’unica presenza femminile. Che è come cercare l’ago in un pagliaio. L’aula di un parlamento, una base aerospaziale e un’industria farmaceutica, con centinaia di omini intenti a svolgere i loro compiti, tra immense catene di montaggio e complessi sistemi di produzione. Aguzzare la vista, in cerca di chi sparisce nel mucchio, significa realizzare in un lampo il gap della disparità di genere nel campo del lavoro. In Egitto una realtà ancora abnorme.
La metafora visiva funziona. Trovare una donna in un laboratorio scientifico-tecnologico o in una sede istituzionale non dovrebbe essere più così complesso; eppure è quel che succede in molti luoghi del mondo. La battaglia contro i pregiudizi passa anche e soprattutto da lenti processi culturali, a cui la comunicazione offre strumenti sempre più incisivi e pervasivi: spot, campagne social, progetti artistici, immagini digitali. Provando a riprogettare sistemi dei valori e dinamiche collettive.

– Helga Marsala

www.ic4design.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.