Fantagraphic. Il mondo senza adulti di Liz Suburbia

Siamo in una sperduta cittadina della provincia americana. È qui che Ben e i suoi amici adolescenti si abbandonano a giornate fatte di musica punk, baldoria… e omicidi misteriosi. “Sacred Heart” è l’esordio bomba di Liz Suburbia, nuova promessa del fumetto americano.

Liz Suburbia, Sacred Heart (Eris Edizioni, 2017). Copertina
Liz Suburbia, Sacred Heart (Eris Edizioni, 2017). Copertina

Se c’è una cosa di cui non ci si stanca mai sono i fumetti punk. Quelli in bianco e nero, col tratto graffiato e i protagonisti con le magliette dei Misfits e i Ramones. Per questo, fin dalle sue prime pagine, Sacred Heart sembra manna dal cielo: un’edizione di trecento pagine, compatta e curata, che accoglie il lettore catapultandolo immediatamente in uno scenario splendido, fatto di fantasia, baldoria, timidezza e sensibilità.
La storia gira intorno alla figura di Ben Schiller, un’adolescente dal carattere ribelle e solitario, che ama andare ai concerti punk-rock, fare tatuaggi agli amici e girare col suo cane per le strade semi deserte della sua città, Alexandria. È qui che la protagonista vive, insieme a sua sorella Empathy e circondata da amici, ragazzi scalmanati che si trascinano con l’unico obiettivo di festeggiare e far casino, approfittando dell’assenza totale di ogni autorità. Ad Alexandria, infatti, non ci sono adulti. Se ne sono andati, e non sono più tornati; qualche ragazzo in fondo in fondo ne aspetta il ritorno segretamente, altri invece non ci pensano proprio: sorseggiano birra con le loro giacche di pelle, pogano spensieratamente in concerti notturni, fanno l’amore sui divani, si innamorano della vita e di questa sregolata e furiosa libertà.

Liz Suburbia, Sacred Heart (Eris Edizioni, 2017)
Liz Suburbia, Sacred Heart (Eris Edizioni, 2017)

PAURA E MISTERO IN CITTÀ

Pian piano tuttavia qualcosa comincia a incupirsi, l’atmosfera in città diventa inquietante, e gli adolescenti, che pur continuano la loro interminabile baldoria, iniziano ad affrontare le loro giornate con sempre più timore: diversi studenti della scuola cittadina vengono infatti trovati misteriosamente uccisi uno alla volta, senza che nessuno ne sappia il motivo. Sospetto e paura si diffondono ad Alexandria, fino agli ultimi capitoli del libro, in cui gli omicidi si infittiscono, gli amori si frantumano, e una vera e propria tempesta universale spazza via i sogni e le incertezze di questi adolescenti scalmanati, fragili e confusi.

Liz Suburbia, Sacred Heart (Eris Edizioni, 2017)
Liz Suburbia, Sacred Heart (Eris Edizioni, 2017)

TRA MUSICA PUNK E FANZINE

Il libro è uno degli esordi più riusciti degli ultimi anni. Pubblicato a puntate sul suo blog dalla giovane americana Liz Suburbia, e immediatamente confermato come una delle nuove pietre miliari del fumetto d’oltreoceano, Sacred Heart riesce con grazia e sarcasmo a deviare i canoni del fumetto per teenager, confermandosi come qualcosa di molto più che un semplice racconto sull’adolescenza.
Sia la scrittura quanto la componente grafica brillano: la narrazione è vivace e ricca di intuizioni acute: ad essere narrate d’altronde sono le ansie, la voglia matta di arrivare in alto e l’odore della sconfitta di questi adolescenti, emozioni affrontate sempre in modo diretto e sfacciato pur senza trascurare delicatezza e poesia. Il disegno invece è ruvido e sfrontato, in pieno stile fanzine Anni ’80, attento ai dettagli, e soprattutto attento a scortare di volta in volta il lettore dalla storia generale ai momenti più intimi – con primi piani e particolari.
Belle anche le colonne sonore che accompagnano in più occasioni le scene del libro ‒ con i nomi della punk band e del pezzo citato ‒ confermando la musica quale vero trait d’union fra i vari personaggi della storia.
Ma bravi, soprattutto, i ragazzi di Eris Edizioni, che si confermano ancora una volta come una delle realtà più innovative e appassionanti del nuovo fumetto in Italia. Sacred Heart può già essere considerato un classico, senza dover aspettare di diventare vecchio.

Alex Urso

Liz Suburbia – Sacred Heart
Eris Edizioni, Torino 2017
Pagg. 312, bianco e nero, € 19
ISBN 9788898644377
www.erisedizioni.org

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Alex Urso
Artista e curatore indipendente. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso l'Università di Macerata. Collabora con riviste di settore, scrivendo di arte, musica e cultura contemporanea. Vive a Milano e Varsavia.