A Pordenone la mostra che riscopre uno degli autori del fumetto più rivoluzionari d’Italia
Illustratore e fumettista tra i più trasversali della nostra tradizione, Sergio Toppi, fino al 4 ottobre, è al centro di una densa retrospettiva al PAFF! Palazzo del Fumetto dove oltre 100 tavole ne raccontano poetica e visione narrativa
Al grande pubblico il nome di Sergio Toppi (Milano, 1932 – 2012) suona forse nuovo, o quantomeno poco familiare. Ed è un fatto curioso, se si considera che stiamo parlando di uno dei disegnatori più influenti e innovativi di sempre, autore per le più prestigiose riviste di fumetto, da L’Eternauta a Orient Express a Corto Maltese. Anche per questo la mostra attualmente in corso presso PAFF! Palazzo del Fumetto di Pordenone rappresenta un’ottima occasione per far conoscere la sua opera a un pubblico più ampio e per consacrarne – in un certo senso – la popolarità non solo tra gli addetti ai lavori e gli appassionati della nona arte, ma anche presso i lettori meno esperti.
La mostra su Sergio Toppi al PAFF! Di Pordenone
Visitabile fino al prossimo 4 ottobre, Toppi – Le profondità verticali consiste in un percorso che abbraccia oltre cento tavole originali del maestro milanese. Si tratta di opere tratte dalla sua vastissima produzione, selezionate dai curatori Luca Raffaelli, Michel Jans e Francesco Verni con l’ambizione sottolineare gli aspetti peculiari della sua ricerca, nonché gli sviluppi tecnici e tematici affrontati durante la sua carriera.
Sono tre le sezioni attraverso cui si sviluppa il tragitto di visita. La mostra si apre con una prima sala che raccoglie diciassette tavole selezionate per mettere in evidenza alcuni dei tratti più distintivi del linguaggio di Toppi: soluzioni compositive, sperimentazioni grafiche e scelte narrative che restituiscono la complessità e l’intensità del suo immaginario. Si tratta dunque di una sorta di introduzione al suo universo creativo, prima che il percorso si addentri nelle tappe biografiche e artistiche che ne hanno accompagnato la maturazione.
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Le sezioni della mostra “Toppi – Le profondità verticali” al Palazzo del Fumetto
Nelle sale superiori, infatti, il visitatore può ammirare gli originali di tre fumetti completi (due dei quali realizzati a colori), entrando così nel cuore della produzione più “adulta” di Toppi. L’esposizione si allarga poi all’attività di illustratore (celebri le sue tavole per Il Messaggero e Corriere della Sera) e a un aspetto meno noto ma altrettanto affascinante della sua creatività: la realizzazione di piccole sculture, opere che testimoniano la versatilità e l’eccezionale perizia tecnica dell’autore.
L’esperienza immersiva nella mostra su Fausto Toppi a Pordenone
Tra i momenti più suggestivi della mostra spicca, inoltre, la proiezione in grande formato di una storia completa, concepita come un’esperienza immersiva che avvolge il visitatore in un’atmosfera quasi onirica e lo conduce all’interno delle tavole, permettendogli di coglierne dettagli, ritmi e ricchezza visiva da una prospettiva inedita.
Un’attenzione particolare è infine dedicata al profondo legame di Toppi con il Giappone. La cultura nipponica, da lui profondamente amata e studiata, rappresenta infatti una presenza costante nella sua produzione e trova adeguato spazio anche all’interno del percorso espositivo, contribuendo a delineare una delle fonti d’ispirazione più importanti del suo immaginario artistico.
Alex Urso
Pordenone // Fino al 4 ottobre
Toppi – Le profondità verticali
PAFF! Palazzo del Fumetto – Viale Dante, 22
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