Olimpia Zagnoli. Come emergere da un mare di illustratori

È da poco uscito “Il mondo è tuo”, il libro scritto da Riccardo Bozzi, giornalista di ViviMilano, e illustrato da Olimpia Zagnoli, edito da Terre di Mezzo. In occasione del vernissage della mostra dell’illustratrice, in cui ha esposto tavole estrapolate dal libro a Milano, alla Feltrinelli di piazza Piemonte, le abbiamo fatto qualche domanda. Per capire come si fa a sfondare in un mondo complesso come quello dell’illustrazione.

Olimpia Zagnoli, illustrazione per Internazionale

Olimpia, com’è stato partecipare a questo progetto di Terre di Mezzo?
Il libro Il Mondo è tuo è in realtà l’edizione italiana di The World Belongs To You edito dall’inglese Templar. È un libro semplice e complicato, per bambini e per adulti, allegro e malinconico. A Terre di Mezzo è subito piaciuto ed è con loro che abbiamo cominciato a fare le prime presentazioni in Italia. L’ultimo capitolo, o per lo meno il più recente, è questa mostra presso La Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano.

Ci racconti un dei tuoi inizi come illustratrice?
Ho cominciato frequentando un corso di illustrazione presso l’ Istituto Europeo di Design di Milano, dopodiché ho proseguito da sola cercando di acquisire quegli strumenti espressivi che mi mancavano. Dopo qualche tempo ho stampato il mio primo portfolio e ho cominciato a contattare possibili clienti. Alcuni mi hanno risposto, altri no. Una storia come tante, no?

Olimpia Zagnoli, Il mondo è tuo, Terre di Mezzo
Olimpia Zagnoli, Il mondo è tuo, Terre di Mezzo

E quando c’è stato il “salto di qualità” che ti ha consacrata?
Non mi sono svegliata una mattina e ho pensato: “Oggi faccio il salto di qualità“. Ho cominciato a ottenere i primi risultati dopo anni di tentativi, di ricerca e di lavoro. Un’esperienza determinante in questo senso è stata quella di andare a New York per trovare nuovi contatti e far conoscere il mio lavoro anche lì. Si è rivelata una scelta giusta, ma non si finisce mai di migliorare e di crescere.

Hai un padre fotografo e una madre artista. Dalla creatività in casa sei stata raccomandata o solo ispirata?
Sono stata fortunata, perché i miei genitori mi hanno insegnato che si può vivere anche delle proprie passioni e mi hanno sostenuto per i primi anni della mia carriera, pagandomi gli studi e il materiale necessario per i miei terribili esperimenti artistici. Detto questo, tutto il resto l’ho fatto da sola.

Olimpia Zagnoli, illustrazione per il New York Times
Olimpia Zagnoli, illustrazione per il New York Times

Che consiglio daresti a un giovane di talento per emergere dal mare di illustratori che popola le città? 
C’è un mare di illustratori che popola le città? Aiuto! Direi crederci molto, essere autocritici, bravi, curiosi, intelligenti e imparare ad autopromuoversi.

Next step?
Consegnare l’illustrazione per il New York Times di domenica, far asciugare lo smalto, ricordarsi delle melanzane nel forno.

Simone Zeni

www.olimpiazagnoli.com
shop.terre.it

 

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Simone Zeni
Giornalista e curatore indipendente specializzato in arte e viaggi, vive a Milano. Scrive su numerose testate tra cui: style.it, Wu Magazine, wired.it, Business People, Club Milano, Partiamo. Ha collaborato con Benedetta Mazzini ai progetti Wild Places Safaris e Ultimate Places. E' responsabile narrativa per Pizza Magazine. Tra le mostre curate di recente: Da Fuori (Castello Sforzesco, Vigevano, 2015), Pneuma03 (PlasMa, Milano, 2015).
  • Alessio

    a me sta storia che sia andata a bussare al N.Y. times e gli abbiano dato subito il lavoro non convince granchè, anche perchè in america di illustratori ne hanno molti e con stili più cool. Per quanto riguarda i genitori, il padre è un fotografo affermato, di contatti sai quanti ne avrà? voi credete che si sia fatta strada da sola? io faccio parte del mare degli illustratori, del mare che non è raccomandato, sono illustratore,mi faccio in 4 per trovare uno spicchio di successo ma lavoro nel call center.

  • Simone

    Ricorda tantissimo Marco Lodola