Imperdibile per gli Art Books Maniacs. A New York, l’Art Book Fair

Mentre a Bologna prosegue Artelibro, il denso weekend dell’editoria d’arte continua a New York con l’ottava edizione della NY Art Book Fair, la principale fiera di settore mondiale che riunisce più di 280 tra rivenditori, antiquari, edizioni d’arte, magazine, case editrici indipendenti e artisti da oltre venti nazioni.

NY Art Book Fair 2013

Organizzata da Printed Matter, guru-store per le pubblicazioni d’artista, la NY Art Book Fair ha inaugurato lo scorso giovedì la sua ottava edizione presso il MoMA PS1 con un bagno di folla, a conferma del crescente interesse da parte del pubblico internazionale nei confronti di questa branca dell’editoria: dal 1976, quando Printed Matter ha aperto le sue porte nel quartiere di Tribeca a sud di Manhattan riunendo un gruppo di artisti e professionisti con l’intento di favorire la diffusione e la comprensione delle pubblicazioni d’artista, il numero degli addetti ai lavori è aumentato esponenzialmente, contando al momento più di quaranta tra art book store e case editrici nella sola New York.
Ma come affrontare le sfide poste da un mercato inevitabilmente colpito dalla crisi? I diversi editori statunitensi rispondono proponendo tirature limitate e packaging progettati minuziosamente per rilanciare le quotazioni delle edizioni di lusso, sperimentando materiali e tecniche di stampa meno dispendiosi per mantenere bassi i costi delle pubblicazioni indipendenti ed esplorando le nuove possibilità dei prodotti digitali, come art book che riproducono fedelmente video, performance ed installazioni. Ma soprattutto moltiplicando i canali di accesso al grande pubblico attraverso la distribuzione presso le catene di negozio di abbigliamento più in voga tra i fashion addict – come Antropologie o Urban Outfitters – e la partecipazione a eventi dedicati all’editoria d’arte, tra cui la stessa Art Book Fair, che ha visto la presenza di più di 20mila visitatori durante la scorsa edizione .

NY Art Book Fair - Hamburger Eyes
NY Art Book Fair – Hamburger Eyes

La chiave del successo di questa iniziativa risiede nella vastità della proposta che vede realtà affermate nel mercato del libro d’arte come Harper’s e blue chip galleries come Marian Goodman, Paula Cooper e Gagosian, insieme a case editrici specializzate (l’immancabile MIT Press ma anche realtà meno conosciute come Brown Editions), periodici d’arte, design e architettura e un universo di pubblicazioni indipendenti, autoproduzioni e art-zines da cui è davvero difficile riuscire a staccare le mani una volta che si è iniziato a sfogliarli (e da quanto si è visto in questi giorni, sono stati in molti quelli che hanno ceduto alle tentazioni). Il tutto condito da un fitto programma di mostre, book signings, talk, dj live performance in pieno stile PS1 e persino l’installazione di un laboratorio tipografico (Werkplaats Typografie) al piano interrato.
Tra le mostre segnaliamo l’omaggio a Bruno Munari, pioniere del libro d’artista a livello internazionale, celebrato con una piccola retrospettiva a cura di Edizioni Corraini, che raccoglie libri e materiale inedito dell’artista e designer dalla collezione privata di Giorgio Maffei. Infine, sempre parlando di inediti, la fiera è stata scelta dall’artista Paul Chan, fondatore della Badlands Unlimited, per presentare Think Like Clouds, un libro che raccoglie per la prima volta schizzi, annotazioni e diagrammi che Hans Ulrich Obrist ha compulsivamente prodotto durante le sue celebri interviste e conversazioni con le maggiori personalità provenienti da quasi tutti i campi dello scibile.

Manu Buttiglione

www.nyartbookfair.com

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Manu Buttiglione
Manu Buttiglione (Bari, 1983) è una storica dell’arte da sempre interessata alle diverse espressioni della creatività contemporanea, con un’attenzione particolare verso gli artisti della sua generazione. Dopo la laurea in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Bologna ha intrapreso diverse collaborazioni con artisti, gallerie, spazi non profit e istituzioni tra l’Italia, il Regno Unito e la Lituania; al momento vive e lavora a Milano, con la valigia sempre pronta per nuove avventure.