Soddisfazioni costose

Architettura e violenza, architettura e politica. Da sempre, chi vuol costruire deve affidarsi a chi ha il denaro per farlo. E non sempre si tratta di figure monde da ogni peccato. Qui una rassegna di testi che fanno il punto sulla situazione. Dell’architettura, s’intende.

Architecture and Violence - Actar

IL LATO OSCURO
C’è il rapporto fra Mario Sironi e la “rivoluzione fascista”, ma anche l’“architettura della crudeltà” di Antonin Artaud. Fino a casi più immediati, fra “topografia della paura” e case history londinesi. Dieci saggi raccolti da Bechir Kenzari, per uno sguardo disincantato sulle storture dell’architettura.
Architecture and Violence – Actar – http://www.actar.es/

 

Alfonso Vesentini Argento - L’architetto e il faraone - Orme

ON THE ROAD
Qui abbiamo a che fare con un saggio, sì, ma narrativo. Un saggio in forma di viaggio, o viceversa, come un road movie. Ad attraversare l’Italia è Alfonso Vesentini Argento, architetto che ha insegnato a Trieste e che deve preparare una relazione per un convegno a Napoli. È l’occasione per guardare con attenzione a edifici, città e paesaggio.
Alfonso Vesentini Argento – L’architetto e il faraone – Orme – http://www.ormebooks.it/

Bruce Jenkins - Gordon Matta-Clark. Conical Intersect - Afterall Books

IL BUCO COL MURO INTORNO
Studiò architettura ma non esercitò mai la professione. Anche perché morì a 35 anni. Nella sua formazione contò l’esser figlio di Roberto Matta, e il periodo trascorso a Parigi, in Sorbona e durante il celebre Maggio. Ed è dedicata proprio a un intervento parigino del 1975 questa monografia: un taglio netto, anarchitettonico, con vista su Les Halles.
Bruce Jenkins – Gordon Matta-Clark. Conical Intersect – Afterall Books – http://www.afterall.org/books/

Luigi Prestinenza Puglisi - Breve corso di scrittura critica - LetteraVentidue

IMPARARE A LEGGERE
La prima buona notizia è: questo libro lo si può leggere pure gratis, sulla preS/Tletter. La seconda buona notizia è: il libro è veramente breve e soprattutto è veramente un corso. Cioè contiene consigli pratici, applicabili e ben spiegati ed esemplificati. La cassetta degli attrezzi adatta per il recensore aguzzo.
Luigi Prestinenza Puglisi – Breve corso di scrittura critica – LetteraVentidue – http://www.letteraventidue.com/

Gabriella D’Amato - Architettura: una storia a ritroso - Bruno Mondadori

À REBOURS
Attenzione: il titolo può trarre in inganno. Non si tratta infatti di un ribaltamento cronologico, quello applicato da D’Amato, bensì un’operazione più complessa. Una sorta di storia comparativa sul filo del tempo, che strizza l’occhio all’iconografia. Cinque i percorsi suggeriti, assai avvincenti anche se non sempre convincenti.
Gabriella D’Amato – Architettura: una storia a ritroso – Bruno Mondadori – http://www.brunomondadori.com/

Deyan Sudjic - Architettura e potere - Laterza

CO$TRUIRE
Fa il paio con la raccolta di saggi orchestrata da Bechir Kenzari, questo libro di Deyan Sudjic, direttore del Design Museum di Londra. Perché con il suo stile piacevole, scorrevole, documentatissimo, traccia la storia complessa ma schiacciante del legame fra architettura e potere. Quello dittatoriale, ma anche “democratico”.
Deyan Sudjic – Architettura e potere – Laterza – http://www.laterza.it/

 

Marco Assennato - Linee di fuga - :duepunti

OLTRE IL POST
Dato per acquisito il fatto che v’è un legame stretto – anzi, asfissiante – fra “politica” e architettura, che senso ha la teoria architettonica? Non è che proprio essa ha una responsabilità? Prova a fare il punto della situazione, Marco Assennato, scegliendo prospettive audaci. Ed è questo che conta.
Marco Assennato – Linee di fuga – :duepunti – http://www.duepuntiedizioni.it/

Hangar Design Group - Skira

ARCHITETTURA, ANCHE
In una pagina di consigli come questa poteva mancare una monografia-table book su un’archistar? Sì, eccome. Ci buttiamo invece sull’Hangar Design Group, italianissimo network che è partito nel 1980 da Mogliano Veneto alla conquista del mondo. Si occupano di architettura, ma solo fra le altre cose.
Hangar Design Group – Skira – http://www.skira.net/

Marco Enrico Giacomelli

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #6

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.