La TBA21–Academy di Vienna ha annunciato l’apertura a Venezia di Ocean Space dedicato agli oceani

In concomitanza con l’inaugurazione della XVI Biennale Internazionale di Architettura di Venezia, Francesca von Habsburg, collezionista ed anima della TBA21 di Vienna, ha annunciato l’inaugurazione in laguna di Ocean Space, un centro di ricerca dedicato agli oceani che coinvolgerà artisti, scienziati ed attivisti. Opening previsto per l’estate 2019…

La Chiesa di San Lorenzo, nei pressi dell'Arsenale, a Venezia
La Chiesa di San Lorenzo, nei pressi dell'Arsenale, a Venezia

Francesca von Habsburg, fondatrice della Thyssen-Bornemisza Art Contemporary (TBA21) di Vienna ha annunciato, in concomitanza con il lancio della XVI Biennale Internazionale di Architettura di Venezia e della mostra di Armin Linke promossa dalla TBA21 in Laguna, l’apertura, proprio nel capoluogo veneto, di Ocean Space, un hub dedicato alla cooperazione tra artisti, scienziati, antropologi, attivisti e ricercatori impegnati in prima linea nella difesa dei mari e nella lotta ai cambiamenti climatici. A metà strada tra un centro di ricerca, un catalizzatore di idee e uno spazio espositivo, Ocean Space sarà ospitato in forma permanente nella Chiesa di San Lorenzo, nei pressi dell’Arsenale, già in via di ristrutturazione. La data prevista è l’estate 2019 ma, ovviamente, si punta ad inaugurare la sede veneziana di TBA21–Academy in contemporanea con la 58. Esposizione Internazionale d’Arte, dunque tra 12 mesi.

LA SEDE

Un’Accademia fino ad oggi nomade che avrà una sede definitiva nei suggestivi spazi della Chiesa di San Lorenzo, costruita a metà IX secolo, ma che ha subito nei secoli ristrutturazioni e rifacimenti. Distrutta completamente da un incendio nel 1140, la chiesa è stata ricostruita in stile gotico secondo lo schema che conserva tuttora. Non utilizzata da oltre venticinque anni ed aperta solo in occasioni speciali durante le Biennali d’Arte e di Architettura, la Chiesa sta subendo un restauro profondo finanziato in larga parte dalla fondazione viennese. L’investimento previsto? Un milione e 200 mila euro. Il Comune aveva bandito una gara per la gestione dell’ex chiesa di San Lorenzo, ma l’unica a farsi avanti era stata appunto la fondazione. Quando sarà finalmente accessibile al pubblico, lo spazio ospiterà installazioni, spettacoli, workshop ed un archivio per le ricerche.

LA TBA21–ACADEMY

Creata nel 2011 da Francesca von Habsburg, tra le più importanti collezioniste al mondo di arte contemporanea, la TBA21–Academy usa le arti come mezzo di indagine per promuovere la conoscenza degli oceani, le politiche del cambiamento, le problematiche ambientali più scottanti tramite un programma innovativo che spazia dai colloqui alle conferenze, alle borse di studio e ai progetti artistici. Ideata come una sorta di accademia itinerante, la TBA21–Academy, diretta da Markus Reymann, accoglie artisti, scienziati, politici, pensatori e ricercatori. La fondazione promuove un programma di borse di studio triennali, The Current, che ispirandosi alle correnti oceaniche, si articola in cicli triennali, diretti da curatori e artisti selezionati dalla TBA21–Academy. Le persone selezionate sono invitate a partecipare ad una spedizione sulla nave-laboratorio Dardanella. Il frutto delle esperienze maturate viene condiviso con il pubblico attraverso mostre, workshop, conferenze. Il primo Capo Spedizione di The Current è stato il curatore Ute Meta Bauer, mentre la curatrice spagnola Chus Martínez è attualmente a capo del secondo ciclo del programma, iniziato nel 2018, assieme al collettivo di artisti SUPERFLEX. In parallelo a The Current, la TBA21–Academy ha commissionato 15 nuove opere d’arte ad artisti come John Akomfrah, Joan Jonas, Armin Linke – attualmente in mostra a Venezia con Prospecting Ocean che analizza e denuncia lo sfruttamento economico degli oceani e Eduardo Navarro.

-Mariacristina Ferraioli

Dati correlati
AutoriArmin Linke, Superflex
CuratoreChus Martinez
Spazio espositivoEX CHIESA SAN LORENZO
IndirizzoCastello 5069 - Venezia - Veneto
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.