La FIAC 2017 di Parigi e tutte le sue novità: 40 gallerie in più e molto altro

Inaugurerà il prossimo ottobre al Grand Palais la nota campionaria d’arte moderna e contemporanea francese. Annunciate le gallerie partecipanti, tra conferme e new entries provenienti da paesi extraeuropei che confermano l’interesse della fiera verso nuovi orizzonti e mercati artistici.

Fiac 2016 (foto © Pauline Magdeleinat)
Fiac 2016 (foto © Pauline Magdeleinat)

192 gallerie d’arte – 6 in più rispetto allo scorso anno – provenienti da 26 paesi di tutto il mondo, e per 40 di queste sarà la loro prima partecipazione alla manifestazione. Sono i numeri della 44ma edizione di FIAC, la fiera internazionale di arte contemporanea che si terrà a Parigi il prossimo autunno, dal 19 al 22 ottobre 2017. Tra novità e conferme, sono state appena annunciate le prime anticipazioni sulla campionaria che interesserà gli spazi del Grand Palais.

Fiac 2016 (foto © Pauline Magdeleinat)
Fiac 2016 (foto © Pauline Magdeleinat)

LE CONFERME E LE GALLERIE ITALIANE PRESENTI

Sebbene la prossima edizione aprirà le porte a nuovi paesi extraeuropei, la maggior parte degli espositori di FIAC sono gallerie francesi ed europee. La fiera del 2017 sarà caratterizzata dal ritorno di gallerie europee influenti, come la ChertLüdde (Berlino,) Peter Kilchmann (Zurigo), Nogueras Blanchard (Madrid), Mezzanin  (Ginevra) e Vera Cortês Art Agenzia (Lisbona). Riconfermano la loro presenza alla manifestazione le italiane Alfonso Artiaco, Galleria Continua, Raffaella Cortese, Magazzino, Giò Marconi, Francesca Minini, Massimo Minini, P420, Tornabuoni Arte e Galleria Zero.

Fiac 2016 (foto © Pauline Magdeleinat)
Fiac 2016 (foto © Pauline Magdeleinat)

LE GALLERIE (E I MERCATI) EMERGENTI E IL RITORNO DELLA SEZIONE DESIGN

FIAC anche quest’anno conferma il suo interesse nei confronti degli artisti e dei mercati emergenti, aprendo le porte del settore “Lafayette” a dieci gallerie – selezionate tra una rosa di cento candidati per la qualità della loro programmazione – provenienti da Colombia, Egitto, India, Kosovo, Messico, Norvegia, Svizzera e Stati Uniti, coprendo così aree geografiche ed economiche di diversa influenza e peculiarità. Bernhard (Zurigo), Experimenter (Calcutta), Freedman Fitzpatrick (Los Angeles), Gypsum (Il Cairo), Instituto de Visión (Bogotà), José García, mx (Città del Messico), LambdaLambdaLambda (Pristina), Queer Thoughts (New York), Schloss (Oslo) e Truth and Consequences (Ginevra) sono le gallerie scelte per l’impegno e il dinamismo dimostrato nella loro attività di promozione artistica. Quest’anno ritorna anche la sezione “Design”, con la presenza di cinque gallerie di fama internazionale, come la Jousse Enterprise di Parigi, che dedicheranno un focus sul design del XX e del XXI secolo.

Parigi, FIAC 2016. La sezione dedicata alle giovani gallerie
Parigi, FIAC 2016. La sezione dedicata alle giovani gallerie

LE INIZIATIVE E LE MOSTRE CHE COINVOLGERANNO LA CITTÀ

Anche quest’anno torna il settore “One Site”, introdotto lo scorso anno, con l’esposizione di 40 sculture e installazioni che invaderanno gli spazi del Petit Palais e del viale Churchill, che per l’occasione sarà chiuso al traffico veicolare. Ricco anche il programma di “Hors les murs” – Fuori le mura, che prevede numerose esposizioni in diversi luoghi della città, come le opere di Jean Prouvé e Hans Walter Müller presso il Giardino delle Tuileries, il Museo Nazionale Eugène Delacroix e Piazza Vendôme. Il comitato di selezione per il Giardino di Tuileries, presieduto da  dal direttore della programmazione culturale del Louvre Vincent Pomarède, include anche Bernard Blistene (direttore del Centro Pompidou Parigi) e Jean de Loisy (presidente del Palais de Tokyo di Parigi). Numerose anche le mostre in programma, come i solo show degli artisti Jeppe Hein, Henry Taylor, José Pedro Croft, Sammy Baloji, Daivd Shrigley, István Nádler, Markus Schinwald, Jim Shaw, James Richards, Steve Gianakos, Lynn Hershman Leeson e Andrea Crespo.

– Desirée Maida

FIAC – International Art Fair
Parigi, 19-22 ottobre 2017
http://press.fiac.com/home/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.