InTe Cinema Festival 2015. Cortometraggi a Roma

Si è conclusa domenica scorsa la seconda edizione di uno dei pochi festival davvero innovativi di cinema indipendente di cortometraggi internazionali nel panorama romano. Vi raccontiamo l’InTe Cinema Festival.

InTe Cinema Festival 2015
InTe Cinema Festival 2015

UN FESTIVAL IN CRESCITA
Nato da un’idea, un’idea di cinema, un’idea di arte, InTe Cinema Festival è una terrazza sul Tevere. È dalle terrazze che si hanno le migliori prospettive e, a quanto pare, è sulle terrazze che si celebra la creatività e l’originalità del vero cinema indipendente a Roma. In-Te perché, come tutto il grande cinema, e tutti i grandi cortometraggi, entra dentro e dilata la percezione della realtà di chi osserva, di chi si lascia immergere e sommergere dall’immagine che scorre sullo schermo.
Alla seconda edizione, questo festival esplode, si evolve e scende fin sulle sponde del Tevere per affascinare il pubblico con diciotto corti provenienti da tutto il mondo: Russia, Israele, Libano, Italia, Polonia, Olanda, Stati Uniti, Bulgaria e Irlanda. Tra i tanti, anche un corto fuori concorso, candidato agli Oscar 2015 quale Best Documentary Short, Our Curse del polacco Tomasz Śliwiński. Tre le categorie in gara: documentari, animazione e finzione. Una giuria d’eccellenza composta, tra gli altri, da Giovanni Piperno, Paola Bonelli, Daria d’Antonio, Paola Randi e Gianni Vezzosi.

InTe Cinema Festival 2015
InTe Cinema Festival 2015

QUANDO LA CREATIVITÀ COLPISCE DENTRO
Lasciando libero spazio alla creatività dei realizzatori, i corti presentati in questa edizione hanno mostrato la ricchezza e l’importanza della promozione del cinema indipendente. Immagini vere, vive, spaccati di visioni del mondo contrastanti e spesso laceranti. Storie d’infanzia, disabilità, immigrazione, integrazione, racconti di guerra, di famiglia, di rapporti tra corpo e psiche, tra paura e gioia di vivere, di solitudine, sull’instabilità e ricchezza che caratterizzano quest’essere complesso e misterioso che è l’uomo. Storie di vita dal mondo.
Perché, anche se lontane, le nostre esistenze sono accomunate da esperienze e territori, vite parallele, inscindibilmente collegate da mari, da battaglie, da nascite e morti che diventano concrete e momentaneamente visibili sotto l’occhio di chi scopre InTe Cinema Festival.
Lo spettatore non può che restare catturato e attonito da questo costante susseguirsi di visioni ed emozioni di grande intensità, lasciandosi di tanto in tanto stupire da sorrisi che sorgono spontanei di fronte all’acume dell’ironia nel rappresentare questioni spesso difficili da raccontare perché troppo vere o troppo poco interessanti per il magma dell’indifferenza collettiva.

InTe Cinema Festival 2015
InTe Cinema Festival 2015

PREMI E PREMIATI
Conclusosi con la premiazione nella notte di domenica 13, l’InTe Cinema Festival 2015 ha visto vincitori Six di Frank Jerky (USA, 2014) quale miglior corto di finzione, Norh East Hard West di Bart van den Aardweg (Olanda 2014) come miglior documentario e Coda di Alan Holly (Irlanda, 2015) quale miglior corto di animazione.
Alla presenza di alcuni dei registi, tra gli altri Pierluca Di Pasquale con l’acuto ed esilarante corto Ehi muso giallo (Italia, 2014), si ha la possibilità di creare davvero, anche solo per poche serate, una comunità sotto il cielo stellato di Roma, desiderosa di confronto sulla bellezza delle idee e delle immagini che costituiscono questo festival unico, in costante ascesa verso la prossima edizione.
Restiamo in attesa, per ritornare a lasciarci sorprendere.

Alice Labor    

www.intecinemafestival.com

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Alice Labor
Romana di nascita, Alice Labor è arte, viaggi, letteratura, diritti e politica. Parallelamente agli studi in Giurisprudenza nelle università di Oxford, Aix en Provence e Sapienza di Roma, ha collaborato con la Gagosian Gallery di Londra e con la rivista online Juliet Art Magazine. Si appresta a redigere una tesi sul rapporto tra i privati e i beni culturali ricercando nuovi strumenti per risollevare il patrimonio culturale italiano.