Lo Strillone: Atene e Roma all’ultimo posto per spesa culturale sul Corriere della Sera. E poi writer ribelli di Bologna, Gino Severini

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Gino Severini - Giocatori di carte

Gino Severini – Giocatori di carte

Atene e Roma all’ultimo posto per spesa culturale. Il Corriere della Sera riprende l’analisi del settimanale The Economist, che “guarda alle radici classiche, greche e romane, e al ruolo della cultura nelle politiche di Italia e Grecia. I due principali eredi di queste fondamenta della civiltà europea non vantano dati incoraggianti: ‘Gli Stati con la maggiore eredità culturale sono quelli che spendono meno’. Grecia ultima, Italia penultima in classifica. Il settimanale londinese saluta però con favore l’aumento di budget di spesa in questo settore”.

Dopo l’azione eclatante del più celebre graffitista italiano, Blu, che ha cancellato con la vernice grigia le sue opere sui muri di Bologna, la protesta del mondo dell’arte underground non si ferma. La Repubblica segue le mosse dei writer ribelli di Bologna: “Boicottare quella mostra“. Riferimento la nota esposizione di Palazzo Popoli, che inaugurerà venerdì 18 marzo. “Divisionista, futurista, cubista, paesaggista. Daniela Fonti definisce il pittore di Cortona un ‘teorico dubbioso sempre sensibile agli stimoli culturali più vivi del momento’”. Il Messaggero anticipa i contenuti della mostra dedicata a Gino Severini che si apre sabato alla Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo.

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