Lo Strillone: bilancio 2015 in pareggio per il Maxxi su Il Sole 24 Ore. E poi i profughi invadono l’arte, ultime da Mondazzoli

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Il Maxxi di Roma

Il Maxxi di Roma

Maxxi, il bilancio 2015 chiude in pareggio. Il Sole 24 Ore ricorda che “ieri a Roma il presidente della Fondazione, Giovanna Melandri, ha presentato il bilancio 2015, in leggero attivo di quasi 4mila euro (10,1 milioni di entrate e poco meno di uscite). Si allinea il rapporto tra spese di gestione e attività culturali (ciascuno al 50%). Il museo nel 2015 visitato da 350mila persone conferma le entrate gratuite dal martedì al venerdì alla collezione permanente. Quest’anno nel Cda un altro socio, la Regione Lazio, dopo l’ingresso nel 2015 di Enel”.

Da Ai Weiwei a Banksy, a Rosi, “i profughi invadono l’arte”. Libero riflette criticamente su una realtà che vede sempre più presente nell’ultimo periodo: “laddove il talento e il genio non sono sufficienti, arriva l’impegno politico a riempire il vuoto e a portare il plauso del pubblico intellettuale e progressista. Ne sa qualcosa lo stucchevole Ai Weiwei. Dopo aver spremuto fino all’ultima goccia la sua condizione di perseguitato dal regime cinese, il simpatico artista orientale ha pensato bene di dedicarsi alla promozione dei diritti dei profughi”. Ultime notizie sul fronte Mondazzoli: La Repubblica aggiorna che dalla fusione Mondadori-Rcs potrebbero restare fuori Marsilio e Bompiani, con la casa editrice veneta che potrebbe tornare alla famiglia De Michelis.

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