Torino. Bernar Venet e la poetica del caos

Galleria Giorgio Persano, Torino – fino al 16 gennaio 2016. Il caos come principio sottovalutato dell'ordine. La frase di John Stuart Mill, che Bernar Venet prende in prestito per dare il titolo alla mostra, introduce una nuova e importante tappa nella produzione dell'artista francese.

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Bernar Venet, GRIB 2, 2015 - courtesy Galleria Giorgio Persano, Torino - photo Nicola Morittu

Bernar Venet, GRIB 2, 2015 – courtesy Galleria Giorgio Persano, Torino – photo Nicola Morittu

L’esposizione concettuale di Bernar Venet (Château-Arnoux-Saint-Auban, 1941) presso la Galleria Giorgio Persano prende le mosse da una citazione del filosofo John Stuart Mill. La mostra è suddivisibile in quattro grandi blocchi: l’impatto di Effondrement, opera composta da undici elementi in acciaio Corten arcuati a 217,5 gradi; sette lastre in acciaio ritagliate con la fiamma ossidrica, esposte lungo le pareti della galleria, appartenenti alla serie GRIB; una serie di lavori del 2015 su carta in carboncino e collage; due performance in acciaio e pittura lavorate dall’artista nel corso della serata inaugurale. Le curve e gli schizzi rappresentati da ogni opera sono quasi come “scarabocchi dell’anima”, segni di un disordine che si quieta in un ampio spazio di riflessione, definito ulteriormente nella Performance con arco lungo: un lavoro che suggerisce e fa pensare al battito d’ali di una farfalla, riprendendo in questa maniera anche la teoria del caos e del celeberrimo effetto farfalla, ma soprattutto mettendo in dialogo ordine e disordine in un linguaggio che esplora un nuovo dinamismo della forma.

Eugenio Giannetta

Torino // fino al 16 gennaio 2016
Bernar Venet –Il caos come principio sottovalutato dell’ordine
GIORGIO PERSANO
Via Principessa Clotilde 45
011 4378178
[email protected]  
www.giorgiopersano.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48775/bernar-venet-il-caos-come-principio-sottovalutato-dellordine/

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