E Unicredit lancia il bancario-curatore. A Milano il nuovissimo Unicredit Pavilion ospita una selezione della collezione del gruppo: e a scegliere sono i dipendenti

In Piazza Gae Aulenti 10, nel cuore di Porta Nuova, il nuovissimo UniCredit Pavilion di Michele De Lucchi mette in vetrina la Collezione d’Arte del gruppo bancario come star della stagione estiva di Milano. Con il titolo Lo sguardo di… si svela una selezione di lavori esposti per la prima volta e allestiti all’interno dall’Auditorium […]

In Piazza Gae Aulenti 10, nel cuore di Porta Nuova, il nuovissimo UniCredit Pavilion di Michele De Lucchi mette in vetrina la Collezione d’Arte del gruppo bancario come star della stagione estiva di Milano. Con il titolo Lo sguardo di… si svela una selezione di lavori esposti per la prima volta e allestiti all’interno dall’Auditorium del piano terra e su Il Corso dell’Arte che dal primo piano si affaccia sull’Auditorium.
Innovativa la modalità di delezione delle opere: la mostra – aperta gratuitamente fino al 30 agosto – è infatti frutto di una selezione avvenuta tra scelte di dipendenti e manager del gruppo. Di Serena Massimi, Head of UniCredit Pavilion Development & Management, di Carla Mainoldi, Head of Group Giving, Events & Art Management, e di un centinaio di appassionati dipendenti di UniCredit, che hanno collaborato alle scelte. La collezione a livello corporate è composta da 60mila opere, raccolte fra le banche che nel tempo sono entrate a far parte del gruppo, e si ricompone nell’Unicredit Pavilion non solo come collante aziendale, ma come un patrimonio condiviso, motore culturale.
Su una selezione di trecento opere della collezione, dal ‘500 all’arte contemporanea, i dipendenti infatti – insieme alla Commissione Artistica di UniCredit (Walter Guadagnini, Luca Massimo Barbero e Angelika Nollert) – hanno indicato la loro preferenza ed espresso le motivazioni della loro scelta con un testo legato alla propria esperienza personale, giungendo a scegliere le 78 opere esposte. All’inizio delle sale che compongono il corridoio di ingresso campeggiano un’inebriante Natura morta con ceste di frutta di Giovan Battista Ruoppolo, allestito vicino alla Giuditta con la testa di Oloferne di Giovanni Antonio Pellegrini (1710) e non poco distante dai Flowers, olio su tela di Andy Warhol del 1964, che rappresentando un’area di matrice più classica della rappresentazione pittorica. Nell’Auditorium, dal Pieno di Vuoto di Minjung Kim, fino alla serie in bianco e nero di Ballad to Ballet di Robin Rohde, alla foto di Candida Höfer al piano mezzanino, si sviluppa invece un cammino complessivamente eterogeneo, disperso, ma dallo sguardo pluirmo. Noi vi raccontiamo tutto nell’ampia fotogallery…

Ginevra Bria

Dal 31 luglio al 30 agosto 2015
“Lo Sguardo di… Opere scelte dalla Collezione d’Arte UniCredit”
UniCredit Pavilion
Piazza Gae Aulenti – Milano
www.unicreditpavilion.it

 

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Ginevra Bria

Ginevra Bria

Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.

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