Il Castello di Rivara festeggia 30 anni. Tante immagini delle nuove installazioni della galleria-museo creata da Franz Paludetto

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Castello di Rivara, 30 anni, Maura Banfo

Castello di Rivara, 30 anni, Maura Banfo

Tutto ebbe inizio nel 1985 quando, pioniere visionario, insieme all’amico Aldo Mondino, scoprì l’esistenza del Castello (“allora in condizioni che soltanto un pioniere visionario avrebbe potuto proiettare nell’immagine che oggi abbiamo negli occhi”) e decise di trasformarlo nella sede principale della sua attività di gallerista, curatore, mentore, scopritore di talenti. Il Castello in questione è il Castello di Rivara, in provincia di Torino: e il pioniere visionario – molti l’avranno capito – è Franz Paludetto, che proprio oggi – 24 maggio – inaugura l’apertura della stagione espositiva e festeggia – con una nuova serie di room installation – i tre decenni di attività del Castello, che negli anni ha aggiunto alla dua denominazione quella di “Museo d’Arte Contemporanea”.
In trent’anni il Castello si è arricchito di significativi passaggi umani ed artistici, che ora si arricchiscono dunque di nuove room installation, a cura di molti artisti che hanno animato il movimento torinese tra gli anni ’80 ed oggi. I nomi? Da Francesco Sena a Sergio Ragalzi, Domenico Borrelli, Paolo Grassino, Nicus Lucà, Maura Banfo, Paolo Leonardo, Adriano Campisi, Carlo D’Oria, Enzo Bodinizzo, Bartolomeo Migliore, Salvatore Astore, Jessica Carroll, Alessandro Bulgini, Bepi Ghiotti, Nicola Bolla. Noi c’eravamo, ecco una gallery di immagini della giornata…

www.castellodirivara.it

 

 

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