Ritorna Pax. Nuovo numero della newsletter sul turismo culturale, tra paesini, giardini e in giro per il mondo. Abbonarsi è gratis

Venerdì 4 settembre Pax riparte dopo la pausa estiva. E riprende anche il dibattito sui piccoli paesi, stavolta centrato sul ruolo dell’intellettuale. Poi festival botanici, aperture straordinarie, mappe, consigli di viaggio e ospitalità. Ecco come iscriversi


Riparte venerdì 4 settembre l’appuntamento bisettimanale con Pax, la newsletter sul turismo culturale di Artribune. Dopo la pausa estiva, riprende il dibattito sulle complesse (anche da decifrare) dinamiche che regolano le aree interne del Paese, anche per indagarne il ruolo e il potenziale turistico. Sui piccoli paesi che costituiscono la gran parte della geografia italiana ci concentriamo da tempo. E nelle ultime settimane il tema è diventato prepotentemente virale per via della poca edificante querelle a distanza tra Christian Raimo e Franco Arminio (che sulla questione avevamo interpellato qualche mese fa): arretratezza e sacralità contrapposte – nelle opposte posizioni delle due autorevoli voci – nel tentativo sterile di rivendicare la verità univoca sullo status quo e le esigenze dei piccoli paesi.

Ancora su (e nei) piccoli paesi. Ma anche in vetta e per giardini: i focus di Pax

Dall’inizio, la posizione di Pax è stata quella di problematizzare la questione, rifiutando il pensiero unico e la retorica, non negando la difficoltà di decifrare il tema, e sempre preferendo dar voce a chi in quei piccoli paesi ci vive e lavora. Anche stavolta la domanda, particolarmente attuale, parte dall’interno: qual è il ruolo dell’intellettuale nei piccoli paesi? “Eremita ornamentale” o risorsa capace di spezzare le consuetudini?
Di riappropriazione, che passa attraverso la riscoperta, parliamo anche con l’alpinista aostano Hervé Barmasse, protagonista di una nuova “puntata” della rubrica Cos’è il turismo culturale? Barmasse ha condotto durante l’estate un singolare esperimento (Endurance – Italia), viaggiando per 30 giorni “senza motori” in ogni regione d’Italia, per scalare di ciascuna la vetta più alta. Un’esperienza che esplicita la richiesta di rallentare per recuperare il contatto con i luoghi e le persone.
Sul finire dell’estate, intanto, può rivelarsi una buona idea viaggiare di giardino in parco storico, tra ville e castelli, per godere dell’incredibile patrimonio verde del Paese. Meglio se con una guida ai numerosi festival botanici che si avvicenderanno per tutto il mese di settembre.

Le anticipazioni del nuovo numero di Pax

Nel Carosello di Pax, spunti e notizie che attingono all’attualità, dall’Italia e dal mondo. I suggerimenti per costruire itinerari su misura all’insegna dell’approfondimento culturale – dalle risaie di Vercelli alla Land art in Trentino – ma anche curiosità dal mondo (sapete dove si svolge il più grande mercato delle pulci all’aperto d’Europa?) e iniziative culturali che (ri)aprono spazi solitamente chiusi al pubblico. Poi progetti di ospitalità, consigli di lettura e la consueta selezione di bandi e opportunità per chi vuole lavorare con e per il turismo culturale.

Cos’è la newsletter Pax e come iscriversi

Pax – curata da Livia Montagnoli e Luisa Taliento – è la newsletter quindicinale di Artribune dedicata al turismo, inteso nel suo significato più ampio e profondo: non solo movimento di persone, ma circolazione di idee, saperi, pratiche e responsabilità. Viene spedita via email a venerdì alterni, e si riceve gratuitamente. Per iscriversi al servizio è sufficiente compilare questo form. Per segnalazioni, proposte e commenti è attivo l’indirizzo [email protected]. Per consultare le precedenti uscite è disponibile l’archivio online.

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