In arrivo un nuovo numero della newsletter Pax sul turismo culturale. Suggerimenti per viaggiare bene e pensare bene
Venerdì 10 luglio un nuovo appuntamento con la newsletter sul turismo culturale. Prosegue il dibattito sulla retorica dei borghi, che stavolta si concentra sul concetto di resilienza. Poi cineturismo, piccoli musei da scoprire, curiosità e consigli di viaggio. Ecco come iscriversi
Abbiamo già affrontato l’inganno “gentile” che si cela dietro al concetto abusato di borgo. E ora la riflessione si appunta su un altro fenomeno di affabulazione decisamente affascinante (e per questo pericoloso). Sempre più utilizzata per descrivere la capacità dei territori di reagire allo spopolamento, resilienza è diventata una parola chiave delle politiche per le aree interne. Anche in questo caso, però, una certa retorica romantica alimenta il rischio che il ricorso alla resilienza finisca per spostare l’attenzione dalle cause strutturali dei problemi dei cosiddetti territori marginali alla sola capacità di adattamento che sanno dimostrare. Anche così Pax prosegue il suo percorso di indagine sul turismo culturale, dal lato di chi viaggia come da quello di chi permette di fruirne, proponendosi come piattaforma di confronto per mettere in circolazione tanto buone partiche e progetti di sviluppo turistico sano che distorsioni della materia.
Buoni motivi per viaggiare: le spinte del turismo culturale
Il numero di Pax in arrivo venerdì 10 luglio propone anche una nuova “puntata” del ciclo Cos’è il turismo culturale? L’intervistato è Francesco Lopez, regista e produttore cinematografico che condivide una prospettiva insolita, ma sempre più diffusa, sui motivi che ci spingono a viaggiare. Con lui esploriamo la tendenza del cineturismo, analizzando tutte le criticità e le opportunità del caso: “Il cinema insegna a guardare un territorio e a raccontarlo per quello che è”, ci dice, spesso restando testimonianza indelebile di contesti e situazioni del passato che non esistono più. Ma inseguire i luoghi resi celebri da film e serie tv può avere anche effetti collaterali sul turismo locale (pensiamo al caso tutto italiano del Lago di Braies, preso d’assalto dopo il successo dello sceneggiato Rai Un passo dal cielo). D’altro canto, l’Italia, per la sua conformazione territoriale e la sua evoluzione storica e sociale, è il Paese ideale per godere di destinazioni turistiche poco inflazionate. E allora riprendiamo a esplorare i piccoli musei fuori dalle principali rotte, stavolta con un focus dedicato alle tradizioni artigianali dei diversi territori, al cuore della loro identità culturale.
Le anticipazioni del nuovo numero di Pax
Nel Carosello di Pax, spunti e notizie che attingono all’attualità, dall’Italia e dal mondo. Come sempre, e più numerosi nel periodo estivo, i suggerimenti per viaggiare con la curiosità di conoscere nuove storie: tra grandi installazioni ambientali d’artista e miti antichi che si materializzano nel Mediterraneo, paesaggi giapponesi e quartieri-museo diventati modello da copiare. Poi il consueto sui nuovi trekking e cammini, le iniziative culturali che illuminano le notti d’estate, i progetti di ospitalità che dialogano con il territorio. E ancora i nostri consigli, oltre alla selezione di bandi e opportunità per chi vuole lavorare con e per il turismo culturale.
Cos’è la newsletter Pax e come iscriversi
Pax – curata da Livia Montagnoli e Luisa Taliento – è la newsletter quindicinale di Artribune dedicata al turismo, inteso nel suo significato più ampio e profondo: non solo movimento di persone, ma circolazione di idee, saperi, pratiche e responsabilità. Viene spedita via email a venerdì alterni, e si riceve gratuitamente. Per iscriversi al servizio è sufficiente compilare questo form. Per segnalazioni, proposte e commenti è attivo l’indirizzo [email protected]. Per consultare le precedenti uscite è disponibile l’archivio online.
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