Turismo come fenomeno di consumo o risorsa per i territori? Sulla newsletter Pax continua il dibattito
Venerdì 26 giugno un nuovo appuntamento con la newsletter sul turismo culturale. Per continuare a parlare di impatto delle dinamiche turistiche sui territori e le comunità, ma anche con l’obiettivo di individuare e segnalare le buone pratiche, le idee e i progetti che ci invogliano a viaggiare e a confrontarci con nuove culture, scoprendo il mondo da prospettive nuove. Persino reimparando a guardare il cielo. Ecco come iscriversi
Nel corso dell’estate appena iniziata, il cielo europeo sarà interessato da una sequenza di eventi astronomici ravvicinati, dall’eclissi solare al picco delle Perseidi, fino alle notti di luna piena. E anche mettersi a osservare le stelle, meglio se con la guida di occhi esperti, può rappresentare un modo per viaggiare. Al turismo astronomico, alle mete e alle iniziative che lo favoriscono, dedichiamo quindi uno dei focus di Pax in arrivo venerdì 26 giugno agli abbonati iscritti alla newsletter.
Turismo come fenomeno di consumo o risorsa per i territori?
Ma è ancora il dibattito sul difficile equilibrio tra turismo che consuma e turismo che invece può esprimere al meglio le sue potenzialità come risorsa economica, sociale e culturale per i territori a meritare l’attenzione di Pax. E sempre sui piccoli paesi, le cosiddette aree marginali d’Italia più soggette a spopolamento, si concentra la riflessione che stavolta chiama in causa il fenomeno degli affitti brevi incontrollati. A quanto pare non un problema ad appannaggio esclusivo delle grandi città. Dunque come regolarsi per scongiurare il rischio che questi luoghi, spesso attrattivi per il turismo, vengano sempre più modellati sulle esigenze di chi li frequenta temporaneamente, piuttosto che di chi li abita stabilmente? L’eco di questa domanda risuona anche nell’intervista all’architetta e fotografa Silvia Vespasiani, interpellata sull’impatto del turismo balneare sulle città costiere italiane.
Le anticipazioni del nuovo numero di Pax
Intanto continuiamo a viaggiare, in Italia e non solo, con l’approccio più giusto a cogliere le specificità culturali e paesaggistiche delle nostre destinazioni. Anche quando si tratta di individuare un punto panoramico privilegiato (tanti suggerimenti in una nuova mappa tematica), che ci si trovi al cospetto di un “cinema naturale” a confronto con lo spettacolo delle Dolomiti o sulla terrazza “metafisica” che da Livorno guarda il mare, fino a scorgere i profili dell’Arcipelago Toscano.
Nel Carosello di Pax, come sempre, tanti spunti e notizie che attingono all’attualità e suggeriscono iniziative e percorsi, dalla ritrovata Abbazia di Pomposa ai concerti tra le rovine di Pompei, a Nantes, dove per tutta l’estate un fil vert guida i visitatori alla scoperta delle installazioni di arte contemporanea che stanno cambiando il volto della città, in dialogo con il patrimonio storico. Ma anche nuovi percorsi trekking per chi ama camminare nella natura, progetti di ospitalità, consigli di lettura e la consueta selezione di bandi e opportunità per chi vuole lavorare con e per il turismo culturale.
Cos’è la newsletter Pax e come iscriversi
Pax – curata da Livia Montagnoli e Luisa Taliento – è la newsletter quindicinale di Artribune dedicata al turismo, inteso nel suo significato più ampio e profondo: non solo movimento di persone, ma circolazione di idee, saperi, pratiche e responsabilità. Viene spedita via email a venerdì alterni, e si riceve gratuitamente. Per iscriversi al servizio è sufficiente compilare questo form. Per segnalazioni, proposte e commenti è attivo l’indirizzo [email protected]. Per consultare le precedenti uscite è disponibile l’archivio online.
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