Napoli in salita. Da Materdei alla Sanità

Un itinerario alla scoperta di Napoli, fra il “quartiere dell’arte” e una serie di indirizzi da non mancare.

Se avete in programma un fine settimana napoletano nel periodo pre natalizio, ecco un itinerario in salita e discesa. Siamo infatti fra Materdei – che Peppe Morra ha ribattezzato “quartiere dell’arte”: qui ha infatti sede la strepitosa Casa Morra [A], il Museo Hermann Nitsch [B], l’Associazione Shozo Shimamoto [C] e, poco distante, la Vigna San Martino [D] – e Sanità, due dei rioni più veraci di Napoli.

Marco Enrico Giacomelli

1. TARSIA

TARSIA, Sweeter than peaches and pears and cream, 2018

A voler essere precisi, qui siamo ancora a Montesanto. Ma datela una sbirciatina in questo spazio ipogeo: pareti di tufo, un rigoglìo di fiori e piante (è pur sempre un fioraio), e da novembre 2018 anche arte. Alla programmazione c’è Antonio Della Corte, chirurgo e artista.

Via Tarsia 52
[email protected]

2. LE SCALZE

Chiesa di San Giuseppe a Pontecorvo, Napoli

La Chiesa di San Giuseppe a Pontecorvo è un gioiello del Barocco napoletano. Opera di Cosimo Fanzago, che la termina nel 1660, ha una doppia facciata, con uno spettacolare atrio fra le due. Una grande tela di Luca Giordano alloggiava qui, prima di essere portata a Capodimonte.

Salita Pontecorvo
www.lescalze.org

3. MANN

Canova e l’Antico. Exhibition view at MANN, Napoli 2019

Siamo tornati in centro, in quella che potremmo definire come la confluenza fra i rioni di Materdei e Sanità. Qui c’è uno dei musei più straordinari del Paese, il Museo Archeologico Nazionale diretto dallo strepitoso Paolo Giulierini. Dovreste dedicarci una settimana intera. Oltre alle collezioni, fino al 6 gennaio è visibile una mostra del fotografo Massimo Pacifico.

Piazza Museo 19
www.museoarcheologiconapoli.it

4. CIMITERO DELLE FONTANELLE

Cimitero delle Fontanelle. Photo Dominik Matus via Wikipedia

Ha una storia affascinante questo luogo: naturale impluvio, divenne il luogo ideale per le cave di tufo, ma anche per seppellire le spoglie dei defunti. Finché carestie ed epidemie fecero traboccare le ossa e, infine, uno zelante sacerdote decise di mettere un po’ di macabro ordine.

Via Fontanelle 80
www.cimiterofontanelle.com

5. BAR FORZA NAPOLI

Bar Forza Napoli. Photo TripAdvisor

Se volete calarvi nella napoletanità più verace, il Bar Forza Napoli è il luogo adatto. Passione calcistica all’ennesima potenza e discussioni assicurate se tirerete fuori il nome di Maurizio Sarri, allenatore passato dal Napoli alla Juventus dopo la parentesi al Chelsea.

Via San Vincenzo
081 5642120

6. CATACOMBE DI SAN GAUDIOSO

Catacombe di San Gaudioso, Napoli. Photo Fabien Bièvre Perrin via Wikipedia

Si torna sottoterra e al Rione Sanità. Siamo infatti sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità, in una delle nove catacombe della zona, la seconda più ampia, risalenti all’epoca paleocristiana. Qui venne tumulato San Gaudioso a metà del V secolo. Esperienza mozzafiato.

Piazza Sanità 14
www.catacombedinapoli.it

7. CONCETTINA AI TRE SANTI

La pizzeria Concettina ai Tre Santi a Napoli

I tre santi sono quelli dell’edicola votiva accanto al locale, Concettina è il nome della bisnonna di Ciro Oliva: lei sfornava pizza fritta davanti al suo basso, lui – siamo alla quarta generazione – è un giovane e affermato pizzaiolo che ha dato nuovo impulso all’impresa di famiglia.

Via Arena della Sanità 7bis
www.pizzeriaoliva.it

8. ISABELLA DE CHAM

Isabella De Cham Pizza Fritta a Napoli

Non ci crediamo che avete ancora fame. Davvero? Allora fate pochi passi e passate alla versione fritta della pizza. Staff tutto al femminile, pizzaiola anche lei giovanissima, una fissa per le farine e un tocco magico per i ripieni, dai più classici ai più sperimentali.

Via Arena della Sanità 27
081 18639669

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #50

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Spazi espositiviTARSIA , MANN - MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.