Artisti e amanti. Una mostra a New York racconta le coppie dell’arte

25 opere per raccontare il rapporto di amore e di amicizia tra alcuni dei più grandi artisti del Novecento. Da Frida Kahlo e Diego Rivera fino a Joseph Cornell e Yayoi Kusama. Succede alla galleria Ordovas di New York

Artists and Lovers installation view, Photograph by Mary Raap
Artists and Lovers installation view, Photograph by Mary Raap

Volevo inserire nella mostra solo coppie all’interno delle quali entrambi fossero artisti a tutto tondo. Non un artista e una musa. Mi interessa esplorare le dinamiche che si instaurano quando c’è l’amicizia, l’amore, e qualcos’altro”. Così Pilar Ordovas, leggendaria dealer spagnola di stanza a Londra (c’è lei dietro ad alcune delle più spettacolari vendite di Christie’s degli scorsi anni), commenta la collettiva Artists and Lovers, mostra che ha appena inaugurato a New York. 25 opere firmate dai componenti di 11 coppie celebri della storia dell’arte, che nell’insieme vanno a costruire un affascinante spaccato del network di relazioni esistenti tra le grandi personalità dell’avanguardia tra gli Anni Trenta e gli Anni Settanta e tra l’Europa e gli Stati Uniti.

ALEGGIA LO SPIRITO DI PEGGY GUGGENHEIM
Sullo sfondo, aleggia costante lo spirito di Peggy Guggenheim: la sua vita fatta di arte, passioni e grandi amicizie, è infatti il punto di partenza dichiarato per questo progetto espositivo: “La visione di Peggy Guggenheim e la sua capacità di abbattere i confini tra arte e amore, tra colleghi, amici e amanti, è la scintilla che ha fatto nascere questa mostra. Ero inoltre affascinata dal modo in cui mondi antichi e mondi nuovi si incontrano in questo periodo di reciproche influenze. E da come la comunità artistica fosse piccola, a quel tempo”. Oltre ad alcune coppie celeberrime come quella formata da Frida Kahlo e Diego Rivera, Max Ernst e Leonora Carrington, Jackson Pollock e Lee Krasner, spiccano anche alcune liason meno note, come quelle tra Joseph Cornell e Yayoi Kusama, protagonisti di quella che Ordovas definisce “una relazione appassionata ma platonica”, e tra Donald Judd e sua moglie Lauretta Vinciarelli.

Valentina Tanni

Artists and Lovers
fino al 7 gennaio 2017
Ordovas
9 East 77th Street New York, NY
www.ordovasart.com

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.