Un premio da 20.000 euro per gli under 35. illycaffé diventa sponsor della Quadriennale di Roma

Dopo il premio illy “Present Future” assegnato ad Artissima, l’azienda triestina avvia un nuovo programma di sostegno ai giovani artisti. In giuria anche la curatrice del Padiglione Germania a Venezia 2017

Palazzo delle Esposizioni, a Roma
Palazzo delle Esposizioni, a Roma

Il ritorno della Quadriennale di Roma, dopo otto anni, negli spazi di Palazzo delle Esposizioni (la 16esima edizione è in programma dal 13 ottobre al prossimo 8 gennaio), incassa un sostegno importante: quello di illycaffé, che sostiene l’appuntamento con l’istituzione di un nuovo premio. Verrà assegnato nella serata di venerdì 28 ottobre il Premio illy Under 35, borsa da 20.000 euro destinata al giovane artista che, si legge nel concept dell’iniziativa, “con il proprio lavoro riuscirà ad esprimere una particolare freschezza espressiva nel panorama delle tendenze del contemporaneo italiano”.
Una somma che di fatto raddoppia quella inizialmente annunciata per il “premio giovani” di 10.000 euro, parificando questo riconoscimento al Premio Quadriennale ’16, che vede invece in competizione tutti i 99 artisti esposti.

LA GIURIA
A determinare il vincitore del premio una giuria internazionale composta da Ferran Barenblit, direttore del MACBA – Museo di Arte Contemporanea di Barcellona; dal collezionista tedesco Volker W. Feierabend, presidente della Fondazione VAF di Francoforte, che dal 2003 assegna un premio biennale esponendone le opere in Italia e Germania, in location sempre diverse; e da Susanne Pfeffer, direttore del Museo Fridericianum di Kassel e curatore del Padiglione Germania alla Biennale di Venezia del 2017. La medesima giuria internazionale sarà affiancata da Carlo Bach, direttore artistico di illycaffé.

IL PRECEDENTE DI ARTISSIMA E ARCO
L’impegno nei confronti della Quadriennale nasce, da parte di illycaffé, sulla base dell’esperienza che il gruppo conduce dal 2001 con il Premio illy Present Future, assegnato ogni anno nel contesto di Artissima ad uno degli artisti emergenti proposti dalle gallerie dell’omonima sezione. Un riconoscimento che dal 2012 prevede, per il vincitore, l’allestimento di una mostra nelle sale del Castello di Rivoli, e che nel corso degli anni ha visto trionfare Phil Collins, Mateo Tannatt, Patricia Esquivias, Luca Francesconi, Padraig Timoney, Michael Beutler, Melanie Gilligan, Naufus Ramírez-Figueroa, Vanessa Safavi, Santo Tolone, Caroline Achaintre e Fatma Bucak, Alina Chaiderov, Rachel Rose.
Altra fiera con cui illycaffé collabora è la spagnola ARCO, dove da nove anni assegna i 15mila euro del Premio illy SustainArt.

13 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017
16esima Quadriennale d’Arte
Palazzo delle Esposizioni
Roma, via Nazionale 194
http://www.quadriennalediroma.org/

2 COMMENTS

  1. Continua la carneficina dei premi come armi di illusione di massa. Sostanzialmente Illy invece di fare un cartellone pubblicitario sulla tangenziale di Milano, decide di istituire l’ennesimo premio per “giovani artisti”, al fine di raggiungere un target maggiormente selezionato e sofisticato. Poco importa che la scena artistica italiana sia, da anni, un deserto di idee e contenuti.

    • Quanti sono i curatori? Dieci ? Venti ? Trenta ? Quaranta? Quali i loro criteri ? Se fossero quaranta avremmo quaranta criteri che in realtà sarebbero ciascuno dei titoletti e dei pretesti raffazzonati come capita con questa Quadriennale dove con le tesine dei curatori si sfiora il ridicolo delle vecchie comiche in bianco e nero. In realtà si chiama poi il figurante o l’artista che ti frequenta ,che si frequenta , che ha un rapporto di dipendenza con te e i tuoi sodali e le tue eventuali sponde , che quindi non dá problemi sia nella relazione che nel contenuto che nella continuitá :)
      Ma la qualitá é discontinua scomoda e talvolta spiazzante: ma questo la critica italiana , preoccupata di preservare sè stessa , non arriva a capirlo e si scava la tomba . L’arte italiana , se é questa , é morta.

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